L’indicatore Isee dev’essere inferiore a 9.360 euro

Possono presentare domanda per il sussidio cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con dieci anni di residenza, di cui gli ultimi due continuativi. I requisiti principali: Isee fino a 9.360 euro, patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa) fino a 30 mila euro, patrimonio mobiliare fino a 6 mila euro per single e fino a 10 mila per le famiglie. Il reddito di cittadinanza non è incompatibile con un lavoro, anche se part-time: il requisito per i single è avere un reddito non superiore ai 6 mila euro l’anno. La domanda va presentata alle Poste o ai Caf di sindacati e Acli (il modulo per la richiesta è scaricabile da vari siti online). Bisogna ricordarsi di portare con sé la dichiarazione sostitutiva unica relativa al calcolo Isee. La richiesta può essere inoltrata anche online dal sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it, ma bisogna essere in possesso dello Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. L’Inps verifica entro cinque giorni i requisiti della domanda e comunica l’esito al cittadino. Entro un mese dall’erogazione della card, inoltre, si viene contattati dai centri per l’impiego per sottoscrivere il patto per il lavoro, e dai Comuni per il patto di inclusione sociale.

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