L’incendio in Amazzonia tra i temi del presepio

Il presepe dei vigili del fuoco di Treviso verte quest’anno sul tema del contrasto tra il bene ed il male. Dunque, accanto alla tradizionale rappresentazione della natività di Cristo, ci sono riferimenti all’epoca moderna come per esempio l’incendio della foresta Amazzonica che minaccia le popolazioni indigene del Sudamerica. E così i vigili del fuoco, nel presepe, sono raffigurati nel presepe mentre domano il fuoco di una foresta in fiamme che minaccia Betlemme e la capanna dove sta nascendo Gesù.
Il presepe dei vigili del fuoco di Treviso nel corso degli anni è diventato una vera e propria meta di pellegrinaggio per appassionati, scolaresche e cittadini. Quest’anno è stato allestito in una casetta di legno esterna alla palazzina che ospita la sede del comando provinciale. Ieri mattina, a benedirlo c’era il vescovo di Treviso Michele Tomasi che nei confronti dei pompieri ha speso parole di elogio: «Servi per amore della nostra comunità». Anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha sottolineato l’importanza del ruolo dei vigili del fuoco nella Marca. I soldi che verranno raccolti dalle offerte saranno devoluti quest’anno al reparto di pediatri a dell’ospedale Ca’ Foncello attraverso la Onlus trevigiana “Per mio figlio”.
Il comandante Lomoro ha anche ricordato l’impegno dei vigili del fuoco fuori dai confini della Marca. L'ultima missione è di pochi giorni fa quando una squadra di pompieri è stata impegnata a Durazzo, in Albania, per portare conforto alle popolazioni colpite dal terremoto. «I pompieri sono figure preminenti nel codice di protezione civile: siamo la punta della freccia». —
M.Fil.
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