Liceo musicale Giorgione nuove aule con laboratori

Ieri il taglio del nastro degli spazi ricavati nell’ex casa del custode della Sarto Scuola, Comune e Provincia insieme per risolvere l’emergenza edilizia
Di Elia Cavarzan
DeMarchi Castelfranco inaugurazione nuove aule liceo musicale
DeMarchi Castelfranco inaugurazione nuove aule liceo musicale

CASTELFRANCO. Inaugurate le nuove aule del liceo musicale Giorgione, ricavate in via Verdi nell’ex casa del custode della scuola media Sarto. A mezzogiorno in punto i nuovi locali erano un brulicare di studenti e genitori riuniti per il taglio del nastro avvenuto in presenza del sindaco Stefano Marcon, dell’assessore alla scuola Franco Pivotti e del preside dell’istituto Franco de Vincenzis. L’inaugurazione si è aperta con un concerto di sassofonisti organizzato dal professore Fabio Calzavara, insegnante del liceo musicale, che ha richiamato le quasi 200 persone presenti all’evento. «Questo è un inizio», ha dichiarato il preside del liceo Giorgione dopo il concertino, «Non vogliamo fermarci qui, l’apertura di questi nuovi spazi ha in parte risolto i problemi che le nostre sedi riscontrano. Dimostra che la collaborazione tra istituzioni può portare nuovi frutti». Il preside ha poi ringraziato l’amministrazione e, in particolare, l’assessore Franco Pivotti, che «ha seguito con dedizione questo progetto e ha permesso che Provincia, Comune e scuola lavorassero in sinergia per dare vita a queste nuove aule». Gli spazi inaugurati consistono in due salette da concerto e altre due classi funzionali alla realizzazione dei laboratori musicali classici e del nuovissimo laboratorio di musica elettronica che verrà sistemato in questi nuovi ambienti. Prima del taglio del nastro l’assessore Franco Pivotti ha voluto ricordare quanto «l’inaugurazione di questi luoghi non sia nient’altro che la dimostrazione che la collaborazione tra istituzioni porta frutto. Il Comune si è fatto carico delle mancanze finanziare della Provincia per dare vita ed investire sul futuro della musica a Castelfranco, una città che culturalmente sta dando molto». Ha continuato esprimendo il desiderio da parte del Xomune di fare in modo che «le proposte formative delle scuole superiori della Castellana restino un punto di riferimento per tutta la provincia e allo stesso tempo una realtà di eccellenza didattica». È stato il sindaco Stefano Marcon ad aver infine ricordato, in qualità anche di presidente della Provincia, che gli sforzi per andare incontro alle esigenze dell’edilizia scolastica sono all’ordine del giorno dei lavori dell’ente e che questa nuova sede è solamente «il punto d’inizio delle migliorie da apportarsi al sistema scolastico superiore di Castelfranco». Si è infine proceduti con il taglio del nastro da parte delle autorità e, prima della visita degli spazi interni, il prodigio del violino, il castellano Giovanni Zanon, si è esibito davanti al pubblico, confermando l’eccellenza musicale che sta crescendo all’ombra delle mura.

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