Licenziamenti, guerra tra blogger e Benetton

Alessandro, futuro presidente del gruppo, replica alle accuse e scatena il dibattito. Un dipendente: «Troppi interinali in fabbrica. Polemica sulle critiche cancellate
PD 13 aprile 2005 G.M. Facoltà di Economia, Alessandro Benetton. (CARRAI)
PD 13 aprile 2005 G.M. Facoltà di Economia, Alessandro Benetton. (CARRAI)

Diavolo d’un facebook. Il popolare social network, croce e delizia di politici e personaggi pubblici, ne ha combinata un’altra delle sue. Questa volta a «cascarci» è Alessandro Benetton, che tra pochi giorni diventerà presidente di Benetton Group. Complice il malizioso appello del blog Post Viola e del sito Isola dei cassintegrati, che hanno postato direttamente sul profilo dell’industriale trevigiano un documento contro il licenziamento di 76 lavoratori Autogrill, Alessandro Benetton ha dovuto rispondere di persona ai due blog di informazione sindacale.

L’intervento diretto si è reso necessario per l’ondata di critiche suscitata dalla rimozione dei commenti negativi piovuti sulla pagina facebook. Così, dopo l’intervento del moderatore sul profilo facebook di Alessandro Benetton («Ho scelto di eliminare manualmente alcuni commenti perchè ritenuti troppo offensivi» ed altri sono stati «bloccati per il linguaggio volgare e sconveniente»), ieri pomeriggio è intervenuto direttamente Alessandro Benetton: «Buongiorno a tutti, rispondo solo ora perchè ci tengo a farlo di persona. Nelle ultime ore alcuni di voi mi hanno chiesto di prendere una posizione rispetto a temi relativi alla società Autogrill. Autogrill è una società che è quotata presso la Borsa di Milano e ha quindi un suo management e governance ben distinti da quelli di Benetton Group. Non è mio compito né è legittimo che io intervenga nella gestione operativa di un’azienda che non è quella per la quale ricopro incarichi operativi. Allo stesso tempo ho piena fiducia nell’operato nel management di Autogrill che so si sta occupando di questa questione».

Il commento è piaciuto a più di cento persone ma ha suscitato anche nuovi commenti. Un dipendente Benetton, sotto nickname, ha rimproverato l’industriale per l’uso degli interinali nel centro imballi di Castrette, un altro ha precisato che Benetton siede nel cda di Autogrill, un altro ancora ha detto che d’ora in avanti preferirà Lacoste ai capi di Ponzano. Autogrill, che fa riferimento a Edizione, la holding dei Benetton, ha annunciato il licenziamento di 76 dipendenti dei punti vendita di Roma, Bologna e Milano.

Il sindacato ha duramente criticato l’ipotesi, anche perchè l’azienda non avrebbe preso in considerazione ipotesi di cassa integrazione in deroga o il ricollocamento in altre strutture del personale licenziato.

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