Il libro denuncia sulle presunte criticità in Mom diventa un caso: ritirate le copie in vendita

L’ex autista Steno Fenontella aveva denunciato presunte criticità all’interno dell’azienda di trasporto pubblico di Treviso. La società ritiene di essere stata danneggiata con contenuti diffamatori e l’editore toglie l’opera dal mercato  

Lorenza Raffaello
Steno Fenontella con il libro
Steno Fenontella con il libro

Aveva creato scandalo con il suo libro sulle condizioni lavorative degli autisti del trasporto pubblico, descrivendoli come «sottopagati, stressati e maltrattati». Il protagonista della vicenda è Steno Fenontella, autore di “Scusate il ritardo. Ditemi se questo è un crimine”, meglio conosciuto come “Momopoly”.

Senza aver mai fatto nomi, nelle pagine, ogni particolare lasciava intendere che i lavoratori descritti fossero dipendenti della trevigiana Mom, la stessa azienda che lo aveva assunto e poi licenziato. Dal 28 gennaio scorso, ogni copia del libro è stata ritirata dal mercato ed è stata interdetta ogni possibilità di ristampa, almeno finché il giudice non stabilirà se il contenuto del testo sia diffamatorio o meno nei confronti di Mom.

Tutto è partito dalla denuncia della società di trasporto pubblico trevigiano lo scorso anno, depositata in seguito alla pubblicazione del libro e della sua promozione. Un successo insperato, ma che ha fatto tremare i vetri degli uffici di via Polveriera a Treviso. Così l’azienda si è rivolta al tribunale e lo scorso 28 gennaio è arrivata la comunicazione ufficiale all’autore.

Fenontella ha ricevuto la comunicazione ufficiale da parte di Giuseppe Santelli, amministratore della casa editrice, la Edizioni Clandestine del gruppo Santelli che lo ha messo al corrente della decisione, irrevocabile, di far sparire il testo sia dalle librerie fisiche che virtuali in seguito all’istanza di mediazione presentata da Mom, ovvero la procedura civile che solitamente intercorre tra due soggetti per trovare un accordo, prima di finire davanti al giudice.

«A seguito dell’istanza di mediazione presentata dalla Mom, Mobilità di Marca Spa, che ci vede coinvolti con lei medesimo, ci vediamo costretti a sospendere in via cautelativa la diffusione nonché la stampa del titolo in oggetto, di cui lei è autore», si legge nella comunicazione, che poi prosegue, con una chiara presa di posizione della casa editrice che, a tutti gli effetti, si defila dalle responsabilità: «Tale azione si è resa necessaria in quanto le ragioni delle pretese sollevate dalla Mom sono a noi estranee, sia nella misura del contenuto ritenuto diffamatorio, sia per il risarcimento dei danni subiti per lesioni dell’immagine della stessa società».

Il progetto editoriale è nato da una tesi di laurea in Psicologia sulla tematica delle criticità nell’ambiente lavorativo, un resoconto di esperienze realmente vissute dai dipendenti delle aziende di trasporti. Si tratta di un testo in cui emergono gli aspetti più critici della professione di conducente attraverso le testimonianze in forma anonima dei suoi colleghi che descrivono, senza indugi, i loro problemi fisici, psicologici e psicosomatici. Il libro è stato pubblicato lo scorso 16 giugno da Edizioni Clandestine del gruppo Santelli.

«Il libro narra il clima di pressione in cui i lavoratori spesso vivono, anche attraverso forme di bullismo, mobbing da parte di superiori e burnout che logorano gli autisti e compromettono le responsabilità», aveva commentato l’autore. 

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