L’export trascina l’agroalimentare La Marca è al top

In sette anni è aumentato del 50%: muove un miliardo E Unindustria Treviso lancia “Temporary for Expo 2015”
Di Serena Gasparoni

TREVISO. L’export trascina il comparto agroalimentare di Marca. Numeri più che raddoppiati dal 2008 ad oggi, che generano un valore economico di oltre un miliardo di euro. Un trend in continua ascesa che Unindustria Treviso non ha alcuna intenzione di farsi scappare ora che Expo Milano ha gli occhi di tutto il mondo puntati addosso.

Per questo a palazzo Giacomelli, sede istituzionale degli industriali trevigiani, l’associazione ha organizzato una serie di eventi, in collaborazione con Iuav e Ulss 9 e 2, raggruppabili sotto l’unico nome di “Temporary for Expo”.

Le aziende della provincia di Treviso iscritte al Gruppo agroalimentare di Unindustria Treviso oggi sono 170, per un totale di oltre 5 mila addetti. Dal 2008 ad oggi hanno registrato un incremento dell’export del 53 per cento; se si prende in esame il solo settore vitivinicolo si sale addirittura all’89 per cento.

Percentuali esorbitanti dietro le quali si nascondono numeri da capogiro: l’export di queste aziende muove fatturati per circa 1 miliardo di euro. «Si tratta di un settore che contrariamente a molti altri in questi anni complessi non solo non ha avvertito la crisi ma non ha smesso di crescere, non solo in termini di fatturato ma soprattutto occupazionali» spiega Silvia Lazzarin, vicepresidente del Gruppo alimentare di Unindustria Treviso e responsabile marketing di Latterie Montello, che sarà presente a Expo 2015, assieme a molte altre eccellenze venete e trevigiane. «Expo è un’occasione che va sfruttata. A Treviso ci sono evidenti motivi per investire in iniziative: ci troviamo in un territorio vicino a Milano, baricentro tra mare e montagna» ha detto Luciano Marton, vicepresidente di Unindustria Treviso.

Per questo l’associazione ha messo in campo una serie di iniziative, che hanno ricevuto il prestigioso patrocinio di Expo 2015. Un sito web (www.italyzoome.it) nel quale le azinde del territorio potranno pubblicizzare le loro iniziative. Un video “emozionale” sulle bellezze della provincia di Treviso che ogni azienda potrà personalizzare ma non solo. In questi giorni palazzo Giacomelli ha indossato la veste di “Temporary for Expo 2015” che lo caratterizzerà fino al prossimo 31 ottobre, data di conclusione dell’esposizione universale. La storica sede di rappresentanza di Unidnsutria diventerà il luogo in cui le imprese associate potranno organizzare eventi legati all’Expo.Due di questi, stanno per iniziare. La mostra “Saòr, le forme del gusto”da oggi fino a ottobre: realizzata in collaborazione con lo Iuav: gli studenti hanno lavorato ad un progetto collettivo legato ad alcuni prodotti ortofrutticoli della provincia di Treviso.

Ne sono scaturite una serie di idee innovative che hanno portato ad un suggestivo allestimento che ospita progetti che vanno dal re-design di attrezzi, utensili, oggetti, abiti e calzature legate al mondo dell’agricoltura.

Altro progetto è quello dal titolo “Cibo&Salute” in collaborazione con Ulss9 e Ulss2: un ciclo di incontri durante i quali verranno presentate le ultime ricerche sul rapporto cibo e salute.Il primo appuntamento è per martedì prossimo, alle ore 17.

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