Le nuove regole del verde niente multe il primo mese

Da ieri è in vigore il regolamento comunale a tutela del verde pubblico e privato approvato mercoledì in consiglio comunale dalla maggioranza.
E da oggi inizia un periodo di tolleranza nei confronti dei potenziali trasgressori, poiché il regolamento è complesso, pieno di limitazioni, divieti e sanzioni: sono previste multe anche di 500 euro, ad esempio, se una persona taglia un albero sano del proprio giardino - che da ieri è “sotto tutela” come quelli dei parchi pubblici - senza avvertire prima il Comune ma anche senza, poi, piantarne altri due, più piccoli, in giardino oppure, per motivi di spazio, in un parco pubblico. Sempre a proprie spese. E altre sanzioni sono previste se si potano in modo improprio o con strumenti impropri piante e siepi, e perfino se si sagoma sempre la siepe di casa con falciatrici rotanti. E via di questo passo. Mercoledì in consiglio sono stati accolti un paio di emendamenti delle opposizioni, fortemente contrarie al regolamento, ma si tratta di modifiche di poco conto al testo, che reste quindi complesso e molto rigido con i trasgressori.
Ecco perché ora scatta un periodo sia di tolleranza che di informazione, di cui si occuperanno anche i vigili urbani: previsto un vademecum, che sintetizzerà il regolamento, che si potrà trovare in internet ma anche stampato all’ufficio relazioni con il pubblico di Ca’ Sugana, un’apposita pagina sul sito internet del Comune di Treviso con il testo del regolamento e infine un servizio informativo extra all’Ufficio Verde del Comune, che negli orari di apertura al pubblico risponderà alle domande dei cittadini. «Nessuna volontà vessatoria, ma regole comuni per tutelare il verde, in particolare il nostro patrimonio arboreo. Ringrazio i consiglieri che mercoledì in tarda serata hanno approvato il regolamento del verde di cui Treviso finalmente si dota», dice l’assessore al Verde Alessandra Gazzola, «Dopo Venezia, Rovigo, Milano e Bologna, solo per fare alcuni esempi, il regolamento ora c’è anche a Treviso. Gli uffici stanno lavorando a un vademecum per spiegarne in maniera semplice e diretta a tutti i cittadini il funzionamento, che come si vedrà non ha alcun carattere vessatorio. Si tratta di definire alcune regole di comportamento, come previsto in tutti i regolamenti del verde vigenti nella altre città, che garantiscono la tutela del patrimonio arboreo del territorio comunale e una sua corretta manutenzione al fine di preservarlo e proteggerlo. È chiaro che quando vengono introdotte delle novità è necessario che passi del tempo perché l’informazione venga recepita da tutti. Abbiamo quindi previsto un periodo di tolleranza. Come già fatto per l’introduzione dei varchi elettronici e per la pista ciclabile di viale Vittorio Veneto o per l’applicazione dell’ordinanza antismog, nel primo periodo di applicazione del regolamento gli agenti della polizia locale, coordinati dal comandante Maurizio Tondato, forniranno tutte le informazioni necessarie a partire dai cittadini che ne faranno richiesta».
Alessandro Zago
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