Le colline della Docg Patrimonio dell’Umanità
Le colline del Conegliano-Valdobbiadene (in foto), patria del Prosecco Docg, sono Patrimonio dell’Umanità. La festa, dopo dieci anni di tentativi, scatta all’ora di pranzo di domenica 7 luglio, quando a Baku il comitato Unesco promuove, dopo la bocciatura di un anno prima, il dossier trevigiano. Il riconoscimento Unesco porta con sé una serie di vincoli più severi in merito a piantumazioni di filari e prodotti fitosanitari. La giunta regionale approva, poco dopo la proclamazione, la legge sull’albergo diffuso, autorizzando la ristrutturazione (e l’ampliamento) dei rustici. L’anno si chiude con le polemiche sulla sede della Fondazione Unesco e con le stime sul numero di nuovi turisti in arrivo. —
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