Ladro di biciclette fermato a Resana finisce in cella

CASTELFRANCO. Sosteneva che quella bici era sua e che l’aveva pagata 80 euro: un vero affarone, visto che si trattava di una bicicletta da corsa in carbonio da oltre duemila euro. I carabinieri non...

CASTELFRANCO. Sosteneva che quella bici era sua e che l’aveva pagata 80 euro: un vero affarone, visto che si trattava di una bicicletta da corsa in carbonio da oltre duemila euro. I carabinieri non hanno creduto a quanto sosteneva R.F., 24 anni, magrebino con precedenti, fermato in sella al costoso mezzo alla periferia di Castelfranco. Le verifiche hanno dimostrato che la bici era stata rubata a un trentenne di Milano che l’aveva depositata nel garage di un condominio. R.F. è stato denunciato per ricettazione. Analoga denuncia, ma conseguenze più pesanti per Grimu Moses Rowland, nigeriano di 22 anni arrestato per essere stato ritrovato in possesso di una mountain bike Bottecchia da 300 euro, risultata rubata. È stato individuato dai carabinieri a Resana. Alle richieste sulla bici ha risposto in modo vago, ma tra le recenti denunce per furti ce n’era una di una quarantasettenne del luogo per un mezzo identico a quello condotto dal nigeriano. Il quale era privo di documenti d’identità. È stato arrestato e condotto al carcere di Treviso. Nel corso dell’attività è stato sorpreso a Castelfranco uno studente magrebino 17enne, con precedenti, in possesso di un coltello a serramanico. Per lui è scattata la denuncia per porto d’oggetti atti ad offendere. (d.n.)

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