Ladri scoperti all’alba nel bar Botte e fuga: presi e denunciati
CASTELFRANCO
Forzano la finestra per rubare in un bar, ma quando se ne stanno andando si trovano davanti alla proprietaria e a un suo amico: per guadagnare la via di uscita lo colpiscono con un pugno. Ma la loro fuga non è durata molto: poche ore dopo i carabinieri di Castelfranco li hanno individuati a casa. Il fatto è accaduto domenica all’alba nel bar Best Media, all’interno di un distributore di carburante lungo via Circonvallazione Ovest a Castelfranco.
Colpo all’alba
Si tratta di un locale che chiude molto tardi. Evidentemente i due ladri lo sapevano e per cui hanno pensato di andare sul sicuro, certi di non essere disturbati da nessuno. Intorno alle 5.30 sono penetrati all’interno: l’obiettivo era far man bassa del fondo cassa. Si tratta di due giovani di 19 e 20 anni, residenti in centro, già noti alla giustizia per un analogo reato di furto. Per accedere all’interno, i due hanno forzato una finestra laterale del locale. Quindi, penetrati all’interno, si sono subito diretti alla cassa dove hanno asportato circa mille euro in contanti. Poi la loro attenzione si è rivolta anche ai generi alimentari: gomme da masticare e affettati, che sono finiti anch’essi nelle loro tasche. Il colpo sembrava filato liscio come l’olio. Ma al momento di andarsene, la sorpresa: nel frattempo è arrivata la proprietaria, una ragazza di vent’anni. Era tornata sul posto di lavoro che aveva chiuso poco prima perché si era dimenticata di qualcosa. Non è da sola: si è fatta accompagnare da un paio di amici. Uno di loro, poco più giovane della proprietaria, entra con lei e si trovano faccia a faccia con i ladri.
Le botte e la fuga
Scatta una colluttazione, i ladri hanno presto ragione della proprietaria e dell’amico, colpendo quest’ultimo con un forte pugno, procurandogli un trauma al volto. Ed è questo particolare che trasforma il reato da quello di furto a quello ben più grave di rapina. Quindi la fuga a piedi nelle vie circostanti. La proprietaria chiama immediatamente i carabinieri: le pattuglie del nucleo operativo e radiomobile in servizio di controllo si precipitano sul posto. Ogni elemento utile a identificare i due viene analizzato: la descrizione fisica, le immagini della videosorveglianza esterna che dà utili elementi per capire come e in che direzione si sono allontanati. Parte subito la caccia all’uomo che non dà scampo ai due malviventi, che nel frattempo si scoprono essere già conosciuti alle forze dell’ordine. La città in quelle ore è praticamente deserta e i movimenti dei due non sono passati inosservati. Il cerchio attorno a loro si stringe definitivamente già nella mattinata, quando i militari si recano nelle loro abitazioni. Di fronte ai riscontri oggettivi, per i ladri è difficile accampare scuse. Anche perché sono ancora in possesso di parte della refurtiva: a incastrarli i generi alimentari. I soldi invece si sono già volatilizzati: dei mille euro portati via, gliene sono rimasti solo cento. Il tutto viene restituito alla proprietaria. Nel primo pomeriggio di domenica vengono completati gli ultimi accertamenti: e per i due scatta la denuncia a piede libero per rapina aggravata e lesioni personali: per la persona colpita dal pugno la prognosi è di un giorno. —
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