Ladri in azione, svaligiato lo studio di Beppe Mora

Hanno approfittato di quell’unica notte in cui Beppe Mora, noto vignettista e pittore cittadino, era lontano. Partito per una due giorni lontano da Treviso con la moglie e la figlia, aveva lasciato tranquillamente lo studiò tra le case alle spalle di via delle Belle Gambe. Mai avrebbe immaginato di trovare tutto sottosopra al suo ritorno, ieri pomeriggio.
Quando ha aperto la porta dell’abitazione si è trovato davanti una scena incredibile. «Era tutto sottosopra, cassetti aperti, armadi aperti, ovunque il caos», quello che è il segno distintivo del passaggio di chi ha meticolosamente passato in rassegna ogni piccolo nascondiglio alla ricerca dio oggetti di valore, soldi, gioielli.
I ladri, intrufolatisi dalla finestrella del bagno al primo piano dell’abitazione, probabilmente non immaginavano di finire nella casa studio dell’artista, che risiede invece a San Tomaso, dove ha il B&B. Il bottino del furto non è stato quindi ingente. Ma ieri sera non era st5ato ancora quantificato. L’artista ha lasciato infatti spazio agli agenti della polizia che hanno raccolto alcuni elementi utili forse a identificare i possibili malviventi. «Il fatto che abbiano agito nell’unico momento in cui certamente non sarei stato all’interno» dice Mora, «mi lascia supporre che siano stati ben indirizzati da qualcuno che forse sapeva i miei movimenti».
Il furto, ha reso più amaro il rientro in città di Mora che aveva programmato il viaggio per essere a Treviso in tempo per presentare «Una giornata in musica», che si terrà oggi dalle ore 16.30 alle 22 nell’oratorio parrocchiale di Silea per la nascita dell’associazione culturale «Patrizia Mora», nata in ricordo di sua nipote, con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla musica. Previsti workshop e spettacoli per bimbi e non solo
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