Ladri in azione all’asilo spariscono i contanti A S. Polo colpo fotocopia
ARCADE
Ha agito in pieno giorno, non curante del fatto che i residenti potessero vederlo in azione. Ma il ladro che ieri mattina ha colpito alla scuola materna di Arcade è riuscito a mettere a segno il colpo e a fuggire senza che nessuno lo avvistasse.
L’allarme dell’asilo è suonato sul telefonato della dirigente attorno alle 9. Il ladro si stava aggirando dentro la scuola, probabilmente senza conoscere stanze e corridoi. È passato in tutte le aule fino a quando è arrivato alla segreteria. Lì in un cassetto è riuscito a trovare ciò che cercava dei contanti: poche decine di euro, ma per lui evidentemente un bottino sufficiente. Se li è intascati ed è scappato, scavalcando il cancello, dove sono state trovate dai carabinieri le impronte lasciate da mani e scarpe. Proprio da lì era anche arrivato. Il ladro è riuscito a scassinare una porta laterale, col maniglione anti-panico. Una volta dentro, nonostante gli allarmi ha avuto il tempo necessario per derubare il denaro. La dirigente della scuola Ilaria Bignù, che abita vicino alla scuola, si è precipitata non appena l’allarme è scattato. Ma quando è arrivata al plesso - una decina di minuti dopo - del ladro non c’er a più alcuna traccia. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno ricostruito il percorso del ladro. Il sindaco Fabio Gazzabin ha messo a disposizione le immagini di videosorveglianza delle telecamere comunali, che potrebbero fornire elementi utili alle indagini delle forze dell’ordine. Sentiti i residenti della zona, nessuno ha visto il ladro mentre entrava o scappava nell’asilo di Arcade.
Un colpo in fotocopia con quello messo a segno ad inizio settimana alla scuola materna Aida Giol di San Polo di Piave.
Anche in quel caso i ladri sono riusciti ad entrare nell’asilo forzando le porte antincendio. Una volta all’interno hanno rovistato in alcune stanze alla ricerca di materiale da rubare. Sono riusciti a trovarlo in segreteria, dove in un cassetto c’erano dei contanti. Poche decine di euro, che erano stati raccolti tra le famiglie dalle maestre per pagare delle foto. I ladri sono riusciti ad agire indisturbati e ad andarsene senza che li notasse nessuno. Al parroco don Alberto Dalla Cort, presidente della Fondazione che gestisce la scuola, non è rimasto altro da fare che presentare denuncia ai carabinieri. —
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