L’addio al piccolo Tommaso nel parco del nuovo oratorio

Il funerale del bimbo di 4 anni schiacciato dal cancello si terrà domani all’aperto  Questa sera alle 19 una veglia di preghiera in chiesa con la recita del rosario 

CASIER

Dosson e Casier sono pronte a fermarsi. Per salutare Tommaso, stringendosi come non mai a mamma e papà e a tutta la sua famiglia. Ieri, dopo il nulla osta arrivato dalle autorità, che nel frattempo hanno modificato ufficialmente in omicidio colposo l’accusa alla base dell’inchiesta, è stato fissato l’ultimo saluto a Tommaso Tiveron, il bimbo di 4 anni mancato in seguito ai traumi riportati per la caduta del cancello di casa, che l’ha schiacciato. L’addio si terrà domani mattina, nel parco del nuovo oratorio a lato della chiesa di Dosson, alle 9.30 (in caso di meteo avverso il funerale si terrà in chiesa, con l’allestimento di video in diretta in una tensostruttura adiacente). Una scelta presa per permettere al maggior numero possibile di persone di prendere parte alla cerimonia, che sarà celebrata da don Adriano Fardin, parroco di Dosson. Toccante, nell’epigrafe che annuncia le esequie, accompagnata da una foto spontanea con un Tommaso sorridente, il messaggio fatto scrivere dai familiari. «In questa vita che sfugge non devi perdere un solo secondo per amare» si legge, «La vita arriva e se ne va, e non importa quanto tempo è passato. Importa solo come lo hai passato questo tempo, che ti è stato dato per amare». L’ennesimo messaggio, quello dei familiari di Tommaso, il loro Tommy, per provare a guardare con occhi diversi il domani. Alla pari della scelta di acconsentire l’espianto degli organi del bimbo, che ha donato cuore e reni, garantendo un futuro ad altri tre bambini. Oltre alla mamma Valentina Pietrobon, 34 anni, che lavora alla Treviso Stampe e al papà Gianni, parrucchiere titolare dello studio Cut nel centro di Dosson, Tommaso ha lasciato un fratellino minore, di 2 anni, le nonne Daniela (anche lei parrucchiera, oggi in pensione) e Mariagrazia ed i nonni Dino e Gianfranco.

I funerali, mentre il comune ha sospeso per due settimane tutte le manifestazioni estive, saranno anticipati questa sera alle 19 nella chiesa di Dosson, da una veglia di preghiera con recita del rosario. Il tutto a poche centinaia di metri dal luogo del tremendo incidente, avvenuto la sera di mercoledì scorso alla fine di via 4 Novembre, dove Valentina e Gianni, da un paio di anni, avevano iniziato i lavori per la costruzione della loro nuova abitazione, in cui sarebbero dovuti andare a risiedere prossimamente.

Sul fatto, su cui dalla Procura è stato aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo – inizialmente per lesioni gravissime, poi modificato a fronte della morte – sono ancora in corso indagini e interrogatori da parte degli inquirenti. La famiglia è convinta che alla base della caduta del cancello ci sia l’assenza di almeno un fermo, che bloccasse il pesante manufatto finito sul torace di Tommaso, facendogli sbattere la nuca sull’asfalto. Il bimbo, dopo la funzione, sarà accompagnato alla cremazione. —



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