Lacrime e palloncini: tutta Cessalto per l’addio a Diego Zago

CESSALTO. Settecento persone hanno partecipato ai funerali di Diego Zago, il sedicenne morto la sera di giovedì santo in un tragico incidente. Al rito funebre, concluso con il lancio in cielo di decine di palloncini bianchi, c’era anche la mamma del ventenne che guidava l’auto che ha travolto il giovane.
La bara bianca è arrivata sul sagrato della chiesa di Santa Croce alle 15.30, accompagnata dai genitori e dai parenti più stretti, sconvolti dalla tragedia. Il parroco di Cessalto, don Mauro Gazzelli, che conosceva molto bene Diego e ne era amico, non ce l'ha fatta a celebrare i funerali del 16enne, ma ha comunque letto il Vangelo. Dopo la messa, ha trovato la forza di tessere un piccolo ricordo di Diego: «Ti eri confessato e comunicato il giovedì santo, poche ore prima dell'incidente fatale. Da un anno a questa parte avevi iniziato un importante percorso di crescita spirituale. Ora dovrai insegnarci il tuo amore e la tua forza». Anche la famiglia l'ha voluto ricordare con un breve messaggio: «Sei in prima fila fra gli angeli, grazie del tempo che ci hai regalato».

Moltissimi i giovani in piedi appena fuori dalla chiesa. I compagni di nuoto, i ragazzi della Piscina Gymnasium di Motta di Livenza, gli hanno dedicato un cartellone, dove si leggevano le firme dei ragazzi ed il loro «Ciao Diego». Uno di loro dopo il rito ha preso la parola per ricordarlo: «Eri una persona speciale, tenace e buona. Ci hai insegnato molto, ora insegna agli angeli a nuotare». Anche i compagni di classe non hanno voluto far mancare il loro sostegno: oltre al gonfalone listato a lutto dell'Istituto Mattei di San Stino, la scuola che Diego frequentava, erano presenti una ventina di ragazzi. «Lasci un vuoto incolmabile» ha detto uno di loro. Diego era molto attivo anche con Acr e Grest: da poco era diventato parte del gruppo degli animatori: «Non dimenticheremo mai la tua disponibilità e il tuo sorriso» ha detto un coetaneo prima di scoppiare in lacrime. Era presente anche il sindaco, Franca Gottardi.
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