La veggente prega: basta attentati

L’invito ai fedeli: «Niente santini, foto e offerte, Maria non vuole»
Ferrazza Monferera pregano per la Madonna Paola Albertini veggente
Ferrazza Monferera pregano per la Madonna Paola Albertini veggente

PEDEROBBA. Un’ottantina di fedeli radunati nel giorno di ferragosto per l’apparizione della Madonna del Monfenera. Puntuali a mezzogiorno e alle 18 quando alla veggente Paola Albertini, ex insegnante di musica delle scuole medie, è apparsa la Madonna nella sua veste di Vergine Regina degli Angeli Custodi. Tutti riuniti in preghiera su uno spiazzo del Monfenera raggiungibile da Pederobba. In mezzo al bosco, tra la natura e il silenzio, c’è una teca al cui interno è custodita la statua della Vergine. La veggente è arrivata poco dopo le 11 accompagnata dai familiari. Sulla sua sedia a rotelle, capello bianco con frontino, grandi occhiali scuri e guanti bianchi, ha guidato fin da subito la preghiera, un rosario interrotto a mezzogiorno in punto per l’apparizione. Prima aveva chiesto una “grazia” ai fedeli riuniti: «Mi raccomando: non diffondete santini, foto, non date offerte, sono io la vostra unica referente perchè è la Madonna che vuole così». Poi al suo gesto di alzare la mano la recita del rosario è stata interrotta, mentre la veggente, con una voce improvvisamente dolcissima, ha iniziato una sorta di dialogo con la Vergine ripetendo ad alta voce quello che la Madonna le riferiva. E durante il dialogo tra l’anziana e la Vergine, anche i fedeli si sono inginocchiati, hanno pianto, tutti a cercare tra le nuvole il volto della Madonna. Una mezz’ora di apparizioni e poi via di nuovo a pregare per il bene del mondo, per la saggezza dei sacerdoti - «ce n’è bisogno in questo periodo» -, per la pace contro gli attentati. Alla fine della preghiera del mezzogiorno uno scambio di battute con i fedeli, qualcuno in arrivo pure da Avellino, un motto di scarsa simpatia per i giornalisti presenti e il rinnovo di un appuntamento che si ripete puntuale dda trent’anni. (v.m.)

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