La polizia: è pericoloso Per un 22enne scatta la sorveglianza speciale

carbonera
«È socialmente pericoloso». E così il tribunale di Venezia fa scattare a carico di S. Y., 22 anni di Carbonera, l’esecuzione del decreto di sorveglianza speciale, con obbligo di dimora nel comune di Carbonera.
Il protagonista è appunto un giovane che in questi anni si è reso autore di numerosi reati contro la persona e contro il patrimonio, in conseguenza dei quali è stato più volte arrestato.
Per la tipologia e le modalità dei reati commessi in questi ultimi anni dal giovane e a seguito di una complessa attività della questura di Treviso, lo scorso aprile la Divisione di polizia anticrimine ha fatto richiesta al tribunale di Venezia di applicazione della misura cautelare della sorveglianza speciale, in modo da impedire l’ulteriore commissione di reati ai danni della collettività. La proposta della questura di Treviso è stata accolta dal tribunale di Venezia, che ha ritenuto il giovane socialmente pericoloso, disponendo una serie di incisive prescrizioni, quali l’obbligo di soggiorno per due anni nel comune di Carbonera, il divieto di allontanarsi dalla propria casa senza preventivo avviso all’autorità di pubblica sicurezza. S.Y. è attualmente rinchiuso in carcere a Treviso perché arrestato qualche settimana fa dalle volanti della Questura per essersi reso autore del reato di tentata rapina di alcune dosi di metadone in danno di una giovane coppia in zona San Lazzaro. La misura di sorveglianza speciale scatterà appena uscirà dal carcere. —
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