Inseguimento a Treviso nell'ora di punta, preso un pregiudicato kosovaro

L'uomo aveva per giunta la patente sospesa. All’interno dell'auto sono stati rinvenuti un piede di porco, una torcia, alcuni cacciaviti ed un coltello a serramanico
Gli arnesi da scasso trovati nell'auto
Gli arnesi da scasso trovati nell'auto

TREVISO. Fugge alla vista della Volante della Polizia e percorre a tutta velocità le vie della città, per poui essere arrestato. Inseguimento da brividi, in un'ora di punta, sabato  pomeriggio a Treviso. Intorno alle ore 18.30, all’altezza di Porta Calvi, gli agenti hanno notato una Mercedes sospetta con tre uomini a bordo. Decisi a fermarla per un controllo, i poliziotti hanno intimato l’alt all’autista, senza, tuttavia, ottenere alcuna collaborazione. È iniziato un lungo inseguimento, nel corso del quale l’autista della Mercedes, mettendo altamente a rischio tutti gli utenti della strada in un orario particolarmente trafficato, ha percorso a elevata velocità Via Appiani e Viale Montegrappa, dove, dopo aver superato un incrocio nonostante il semaforo rosso ed aver imboccato la rotonda nei pressi di Via Cattaneo contromano, è andato a collidere con una Toyota CHR, senza che, per fortuna, gli occupanti subissero lesioni serie.

Solo l’abilità dell’autista della Volante, che è riuscito con una coraggiosa manovra a bloccare il veicolo in fuga, costringendolo a girare in Via Bernardi, ha permesso di evitare conseguenze peggiori.

I poliziotti, con l’ausilio delle altre volanti, hanno così immediatamente bloccato ed accompagnato in Questura i 3 soggetti per sottoporli ad ulteriori controlli.

È stato così accertato che al conducente, identificato per H.G., kosovaro di 22 anni, residente a Treviso, con alle spalle alcuni precedenti per furto e lesioni personali, era stata sospesa la patente dalle Volanti di Treviso il 16 Settembre per guida in stato di ebbrezza.

Inoltre, all’interno del veicolo, intestato ed assicurato a nome di una donna residente nel Veneziano, sono stati rinvenuti un piede di porco, una torcia, alcuni cacciaviti ed un coltello a serramanico. Alla luce della condotta estremamente pericolosa tenuta dal giovane e dei suoi precedenti di polizia, i poliziotti lo hanno tratto in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per porto di oggetti atti ad offendere; inoltre, allo stesso son stati contestati 8 verbali per le numerose violazioni delle norme del codice della strada, per un valore complessivo di diverse migliaia di euro e 30 punti della patente.

La Mercedes, inoltre, è stata sottoposta a fermo amministrativo e sequestrata per gli ulteriori rilievi.

Anche gli altri due occupanti, residenti nella provincia di Treviso, identificati per P.M. e S.S., rispettivamente di 26 e 20 anni, entrambi di origine kosovara, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di concorso in resistenza a pubblico ufficiale. La Divisione Anticrimine della Questura di Treviso sta valutando, nei confronti di tutti e tre i giovani coinvolti, l’adozione di idonee misure di prevenzione.

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