«Inchiesta dolorosa, ma fondata». Il colonnello Dell’Anna lunedì lascia Treviso

Ha guidato la maxi indagine che ha svelato lo scandalo della North East Services di Luigi Compiano portando alla luce un’appropriazione indebita milionaria come milionario era il tesoro di auto,...

Ha guidato la maxi indagine che ha svelato lo scandalo della North East Services di Luigi Compiano portando alla luce un’appropriazione indebita milionaria come milionario era il tesoro di auto, barche e collezioni private attribuito a Lugi Compiano. Ha seguito la traccia dei bilanci e dei conti interni alle aziende scoprendo, con i suoi uomini, vere e proprie associazioni a delinquere finalizzate a spolpare aziende in difficoltà. Ha svelato con i suoi uomini evasione fiscale, truffe, traffici illegali. Un lungo curriculum di operazioni quello firmato dal tenente colonnello della Finanza Massimo Dell’Anna, comandante del nucleo tributario della caserma di Treviso e comandante provinciale per tutti i mesi intercorsi dal trasferimento del colonnello Luigi Di Maio all’arrivo dell’attuale comandante Serena. Un pezzo da novanta che lunedì lascerà Treviso perchè nominato comandante provinciale a Lecco. Una promozione annunciata alcune settimane fa, ma venuta alla luce solo ora nei giorni caldissimi dell’inchiesta “interna” per corruzione firmata proprio dal nucleo di Dell’Anna, che ha arresto di due colleghi finanzieri: il capitano Stefano Arrighi e il luogotenente Biagio Freni, ora scarcerati.

«Non rinnego nulla di questa indagine» dice Dell’Anna, che non nasconde «sconcerto vero» per la decisione del Gip di rilasciare i due finanzieri. «È stata una indagine dolorosa per tutti, ma l’abbiamo portata avanti con la convinzione e le prove che ci spingono a crederci ancora adesso. Chi ne esce male, in tutto questo, sono le istituzioni».

Dell’Anna lascia «sicuro del grande lavoro fatto» e pronto a mettersi in gioco nel nuovo ruolo apicale nella provincia a cui è legato per questioni familiari, e anche per la sua passione per la Moto Guzzi, mitico marchio del motociclismo italiano che ha sede proprio in provincia e di cui possiede uno stupendo esemplare storico.

Si trasferisce con tutta la numerosa famiglia, «una nuova sfida» dice, «che sarà bello intraprendere tutti insieme». L’avvicendamento ufficiale con il nuovo comandante della tributaria di Treviso si terrà lunedì, ultimo giorno di lavoro nella Marca prima del salto lombardo. Dall’Anna lascia la marca in attesa del parare dei giudici, quelli che saranno chiamati a pronunciarsi su Compiano, ma che soprattutto dovranno decidere se accogliere o meno il ricorso della procura contro la scarcerazione dei due finanzieri. Il Gip si è detto sicuro della sua scelta, giustificandola con la mancanza di prove che certificassero come i due orologi donati ai finanzeri fossero un tentativo di corruzione e non un ringraziamento fatto dal privato per “tenere buoni rapporti”. Sconveniente per in finanzieri, ha detto il giudice , ma ben diverso da una corruzione.

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