Brucia il tetto del condominio, due famiglie evacuate a Treviso

L’incendio nel pomeriggio di lunedì 18 maggio in via degli Stretti. Sembra che l’origine delle fiamme sia legata all’intervento di rifacimento della copertura, alta la colonna di fumo visibile a distanza

Costanza Valdina
L'intervento dei pompieri (foto vigili del fuoco)
L'intervento dei pompieri (foto vigili del fuoco)

Ci sono voluti quindici vigili del fuoco e cinque mezzi per domare le fiamme che, nel pomeriggio di oggi, hanno avvolto la copertura di una palazzina in via degli Stretti a Treviso. L’allarme è scattato attorno alle 17 di lunedì 18 maggio, quando dal tetto dell’edificio si è levata una colonna di fumo nero, visibile a distanza e tale da richiamare l’attenzione dei residenti e dei passanti.

Le squadre dei vigili del fuoco hanno raggiunto rapidamente l’edificio e concentrato gli interventi proprio sulla parte superiore della struttura, dove le fiamme si erano propagate con maggiore intensità. Secondo le prime ricostruzioni, l’origine dell’incendio potrebbe essere legata all’intervento di rifacimento della copertura del tetto. Non è escluso che, nel corso dei lavori, siano state utilizzate fiamme libere per la posa della guaina, ma sarà necessario attendere le verifiche tecniche per chiarire con precisione la dinamica. Sul posto è sopraggiunta anche la polizia locale per la gestione della viabilità e per supportare le operazioni di messa in sicurezza dell’area.

La strada è stata temporaneamente interdetta al traffico per consentire ai mezzi di soccorso di operare in condizioni adeguate, mentre l’area attorno alla palazzina è rimasta transennata per diverse ore.

L’intervento si è protratto per diverse ore, fino al completo spegnimento e alla bonifica delle parti interessate. Non si sono registrati feriti. Due famiglie residenti nella palazzina non sono potute rientrare nelle proprie abitazioni: gli appartamenti sono stati dichiarati temporaneamente inagibili in via precauzionale, in attesa delle verifiche tecniche sulla copertura e sulle condizioni di sicurezza dell’edificio. Fortunatamente, gli inquilini hanno trovato una sistemazione alternativa per trascorrere la notte.

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