Incendio nella notte a Roncade, giovane salva la vicina
La sessantenne è stata aiutata dal vicino di 18 anni a uscire da casa mentre l’attigua legnaia andava a fuoco. Ora sta bene, grazie all’intervento del giovane sono stati salvati anche gli animali domestici

L’incendio scoppiato in piena notte, la colonna di fumo che lentamente avvolge la casa e il panico. La paura stava per paralizzare una sessantenne di Roncade sorpresa nel sonno da un incendio divampato nella legnaia adiacente alla sua abitazione, in via Longhin, a Roncade.
È accaduto verso le 2 di mattina tra domenica e lunedì, nella frazione di San Cipriano. In quel frangente le braccia amiche del giovane Leonardo, suo vicino di casa, le vengono in aiuto nei momenti cruciali in cui può succedere l’irreparabile, accompagnando la signora e i suoi animali fuori da casa.
Nel frattempo arrivano i vigili del fuoco che domano l’incendio, appena in tempo per impedire che le fiamme lambiscano l’interno dalla casa. Una storia a lieto fine, che avrebbe potuto concludersi in modo molto diverso se non fosse stato per la prontezza del diciottenne che passava in bicicletta assieme alla fidanzata quando ha visto la colonna di fumo.
Il racconto del giovane Leonardo
«Stavo tornando a casa, erano circa le 1.50, passando per la stradina ho visto che si alzava la nube di fumo. In un primo momento ho pensato ingenuamente che qualcuno stesse grigliando, poi mi sono avvicinato e ho visto le fiamme» racconta. In quel momento la vicina era affacciata alla finestra, gridava e teneva in braccio i cani.
«Mi sono proteso verso di lei per farmi passare gli animali e portarli in salvo all’esterno. Poi ho aiutato anche la signora. Infine abbiamo chiamato il 115». La donna era intrappolata perché l’ingresso principale era minacciato dalle fiamme che nel frattempo si erano già allungate alle porta, parzialmente danneggiata.
Il giovane ripercorre l’esperienza vissuta raccontandosi ai cronisti. Ammette che lui e la signora non si conoscevano, ma a poco importa la confidenza in quei momenti: «Bisogna agire e basta, non c’è tempo per avere tergiversare o avere paura» prosegue Leonardo per cui quella di domenica è stata una lunga notte.
«Sono andato a dormire alle 5, ho atteso che arrivassero i famigliari della signora». La donna era molto scossa, ma a parte lo choc emotivo lei e i suoi cani stanno bene. Come appurato dai vigili del fuoco l’incendio è divampato da una candela alla citronella.
Una scintilla ha raggiunto la catasta di legna vicina all’ingresso dell’abitazione. È bastata la pagliuzza dello stoppino e il rogo si è propagato rapidamente minacciando l’ingresso dell’appartamento. Inutile dire che ora tra Leonardo e la signora sia nato un legame di vicinato speciale.
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