Incendio nell’asilo di Castelfranco: niente riapertura prima di settembre

I lavori alla scuola dell’infanzia a Campigo sono stati più complicati del previsto e verranno ultimati a maggio. Ma non c’è tempo per il trasloco. Alla primaria della frazione salva la prima

Davide Nordio
I vigili del fuoco all’asilo di Campigo dove si era sviluppato un incendio
I vigili del fuoco all’asilo di Campigo dove si era sviluppato un incendio

L’asilo di Campigo non tornerà almeno per quest’anno scolastico ad ospitare i bambini, dopo l’incendio di un quadro elettrico avvenuto il 26 gennaio scorso che ha reso inagibili tutti i locali e inutilizzabili tutte le attrezzature didattiche. In un primo momento si pensava che la struttura potesse essere ripristinata entro il 15 febbraio, poi un approfondimento ulteriore ha fissato la data al 15 aprile. Ora, dopo che i lavori sono iniziati il 23 marzo, una nuova ordinanza proroga la chiusura fino al 15 maggio.

«Dopo questa data bisognerà pensare alla sistemazione degli arredi» spiega la dirigente dell’istituto comprensivo 2 Alessandra Fusaro, «pertanto è ragionevole pensare che non ce la faremo a riaprire entro il 30 giugno, ultimo giorno di scuola per le scuole d’infanzia».

Nonostante l’incidente avvenuto i 34 bambini che frequentano l’asilo di Campigo non hanno perso un solo giorno di scuola: grazie al rapido accordo tra istituto comprensivo e comune i bambini sono stati ospitati nei locali dell’asilo di via Verdi. E va sottolineata anche la generosità della città che si è subito mobilitata per donare giochi e attrezzature didattiche al posto di quanto è stato perduto.

Intanto sono state ufficializzate le iscrizioni per il nuovo anno scolastico sia nelle scuole d’infanzia che in quelle primarie. E per le prime arriva una nota dolente: l’asilo di via Verdi ha infatti perso una sezione, un segnale del calo demografico che sta caratterizzando la città. Invece è positivo il fatto che tutte le scuole primarie partiranno con una classe prima: scongiurato il rischio di una mancata partenza alla scuola Colombo e a quella di San Floriano. Per entrambe alla data del 21 febbraio mancava una sola iscrizione per formare la prima classe, ma nel frattempo è arrivata.

Confermata la creazione di una classe prima a Campigo che l’anno scorso era in forse: è stata salvata con la creazione di una pluriclasse. 19 le iscrizioni raggiunte e il motivo è aver adottato il tempo prolungato. Va registrata poi anche la partenza del tempo pieno per una classe della scuola media Sarto con un orario di 36 ore che si svilupperà in cinque giorni (da lunedì al giovedì dalle 8 alle 16 e venerdì dalle 8 alle 14).

Le ore pomeridiane dopo la mensa saranno dedicate ai compiti con la supervisione dei docenti. «È un bel risultato» conclude la dirigente Fusaro, «per il quale vanno ringraziati il comune che ha messo a disposizione la mensa della scuola Colombo (nello stesso plesso della Sarto, ndr), lo staff che si è occupato degli aspetti burocratici e organizzativi ma soprattutto i genitori che si sono prodigati con il passa parola». 

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