In vacanza a Treviso scopre di avere un tumore: salvata dai chirurghi dell’Usl 2

Una signora australiana  ha scoperto un tumore al rene che si estendeva fino al cuore. Operata d’urgenza a Treviso è tornata alla sua vita quotidiana 

TREVISO. Si sente male mentre è in visita ai parenti in Italia. Ricoverata d’urgenza all’ospedale civile di Montebelluna, le viene diagnosticato un voluminoso tumore al rene esteso fino al cuore.

La terribile scoperta ha per protagonista una signora australiana di 64 anni, in Veneto per incontrare i parenti, salvata grazie al tempestivo intervento dei professionisti dell’Usl2. Subito dopo la diagnosi, infatti, la donna è stata trasferita in Urologia a Treviso (diretta dal dottor Mario Salvatore Mangano), dove è stato organizzato un intervento chirurgico multidisciplinare con il coinvolgimento del cardiochirurgo e del chirurgo generale.

L’intervento chirurgico, lungo e complesso, ha permesso di asportare il rene affetto dal tumore e di eliminare la sua diramazione verso il cuore, mediante l’apertura della vena principale del corpo che confluisce nelle cavità cardiache. Dopo il decorso in terapia intensiva, la paziente è stata trasferita nel reparto di Urologia, dove ha potuto terminare il ricovero.

Dopo circa 10 giorni dall’intervento la paziente è stata dimessa e dopo circa un mese è tornata in Australia, dove è stata presa in carico dal centro di riferimento oncologico di Sidney. Un complesso intervento chirurgico che ha coinvolto tre equipe chirurgiche perfettamente coordinate tra loro, la cui preparazione ed efficienza è stata riconosciuta anche dal centro di riferimento oncologico si Sidney, in Australia.

Ad oggi la paziente vive a Sidney, dove ha ripreso la sua abituale vita quotidiana, inviando i più calorosi ringraziamenti all’equipe chirurgica che l’ha salvata.

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