Impenna in moto: investe uno studente

CONEGLIANO. Impenna e investe un ragazzo, una bravata che poteva costare carissimo. Uno studente sedicenne dell'Ipsia è stato ricoverato ieri all'ospedale di Conegliano dopo essere stato travolto da una Yamaha R1 all'uscita da scuola. Secondo alcune testimonianze il motociclista, un operaio metalmeccanico di 24 anni di origini marocchine residente a Conegliano, avrebbe aperto a tutto gas l’acceleratore e impennato. Forse una bravata per farsi notare, sicuramente la manovra non gli è riuscita ed è costata cara. L'incidente si è verificato verso le 13 in via Del Ruio. Come ogni giorno a quell'ora si crea un assembramento di centinaia di ragazzi che escono dagli edifici scolastici. La maggior parte utilizza i mezzi pubblici, autobus, corriere o treno per fare ritorno a casa. Mentre altri lo fanno con mezzi propri. L'Ipsia Pittoni è situata proprio accanto alla stazione delle corriere. Lo studente, di origini congolesi residente a Susegana, era appena uscito dal cancello dell'Ipsia insieme ai compagni. Dal parcheggio dell'ex Zanussi è uscita una motocicletta che è piombata sugli studenti. Ad avere la peggio è stato il ragazzo di 16 anni, che è stato scaraventato sull'asfalto. Immediatamente è stato allertato il 118 e il minorenne è stato trasferito al pronto soccorso di Conegliano. «Aveva il volto pieno di sangue», raccontano i testimoni. È stato tenuto sotto osservazione a causa di una commozione cerebrale e un trauma con la sospetta lesione del setto nasale. Oggi, se le sue condizioni miglioreranno, potrebbe essere dimesso. I rilievi sono stati effettuati dalla polizia locale di Conegliano. L'esatta dinamica deve essere accertata, in particolare se sia stata effettuata quella manovra d'impennata descritta da alcuni, che potrebbe aver fatto perdere il controllo del mezzo. «Non ho fatto nessuna impennata, non è vero», ha negato il motociclista agli inquirenti. Saranno ascoltati altri testimoni e la parte offesa per verificare la sua attendibilità. Il giovane centauro ha riportato qualche escoriazione, ma nessuna lesione grave. La Yamaha R1 è una delle più potenti moto da strada. 1000 centimetri cubici, 180 cavalli, da 0 a 100 in poco più di 3 secondi, una velocità massima che sfiora i 300 chilometri all'ora, la R1 è una «bestia» a due ruote. Riuscire a tenerla in strada può essere complicato se non si ha una esperienza sufficiente.
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