Immobili degradati La polizia locale fa partire le sanzioni

MOGLIANO

Ordinanze antidegrado: giro di vite contro i proprietari negligenti dei grandi immobili del centro storico. Nel mese di luglio sono state emesse due ordinanze con la finalità di garantire la salubrità e mettere in sicurezza due problematici contesti urbani tra la stazione e il terraglio. Da una parte il grande complesso dell’ex mercato ortofrutticolo, di proprietà della cooperativa Apomt e dall’altra palazzo Zanetti all’angolo tra il Terraglio e via Matteotti, infestato dalle blatte. Nel caso del civico 37 di via Marconi, le azioni del comune nascono dalle reiterate segnalazioni di un cittadino. La polizia locale ha riscontrato che «le porte dei fabbricati risultavano aperte e accessibili e così alcune finestre dei piani superiori. Accertato uno stato di degrado dell’area pertinenziale dovuta alla presenza di rifiuti maleodoranti». Secondo le forze di polizia locale i proprietari, la cooperativa di produttori ortofrutticoli Apomt, presieduta da Michele Favaro (attuale vicesindaco del comune di Ponzano), non avrebbero messo in atto i presidi necessari a impedire l’accesso all’immobile di persone e animali. Di qui sono scattati una sanzione amministrativa da 500 euro e l’ordine di provvedere entro trenta giorni alla sistemazione.

Ad un centinaio di metri dall’ex mercato ortofrutticolo, sempre lungo l’asta del Terraglio, si trova il centralissimo palazzo Zanetti, oggetto dell’ennesima ordinanza comunale, firmata dal sindaco Davide Bortolato. La nuova giunta appena insediata aveva intimato ai proprietari la messa in sicurezza già un anno fa, e quella precedente non era stata da meno. Nel frattempo la società a cui è intestato l’immobile sarebbe finita in liquidazione, a dimostrazione che gli interessi della famiglia Zanetti, dinastia imprenditoriale legata al mondo del caffè, hanno da tempo escluso la struttura moglianese dalle proprie priorità. Oggi il palazzo, ammuffito anche all’esterno, sarebbe riconducibile all’anziano proprietario dell’azienda Mokarabia, Mario Zanetti, come eredità del patrimonio del capostipite Virgilio Zanetti, deceduto nel 2001. Ora un nuovo capitolo: Bortolato ha ordinato ai proprietari la disinfestazione e di garantire la salubrità dell’area, ma la saga rischia di proseguire ancora a lungo: è molto probabile infatti che il palazzo vada all’asta e i piani superiori rimangano nelle attuali condizioni. —



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