Il rilancio del turismo fra e-commerce e ciclabili

oderzo
La città cerca di rilanciare il turismo attraverso la piattaforma Uace. Se manca ancora qualche passo per avere una adeguata adesione dei commercianti al progetto di e-commerce fatto partire durante il lockdown per offrire un sollievo al commercio, su internet si possono trovare alcuni dei reperti più caratteristici del Museo Eno Bellis, oltre a una serie di monumenti opitergini ricostruiti in 3D attraverso la tecnologia messa in campo dalla ditta Virtual Geo: «Il Comune può salvaguardare il proprio patrimonio artistico, senza contare che possiamo insegnare agli studenti di Oderzo l’utilizzo di queste tecnologie», ha spiegato Erminio Canevese, il curatore del progetto che ha poi evidenziato la possibilità che il progetto prosegua anche per quanto riguarda Pinacoteca Martini e alcuni negozi del centro, che potranno offrire ai clienti una parte dei loro prodotti da acquistare online presentando allo stesso tempo una ricostruzione 3D dei locali. Sono ancora pochi i commercianti ad aver messo in vendita parte dei loro prodotti utilizzando la piattaforma («appena uno è pronto a partire può inserire le sue proposte», sottolinea il vicesindaco Vincenzo Artico), una sponda al progetto arriva da Giuseppe Tonon, titolare del ristorante Ca’ Lozzio di Piavon e vicepresidente dell’Ascom locale: «Farò di tutto perché l’Ascom si unisca al Comune in questo progetto: bisogna tirare tutti dalla stessa parte, perché qui si vince o si perde tutti assieme», ha detto il ristoratore. Anche Mario Pozza, presidente della Camera di Commercio e di Fondazione Marca Treviso, ha offerto il suo aiuto: «È un bene che questo angolo di periferia possa ripartire», ha affermato.
Frattanto anche Motta di Livenza è entrata nell’Ogd, Organizzazione di Gestione della Destinazione turistica. «Ci siamo conformati come Ipa, Intesa programmatica d'area, con i comuni della zona», ha dichiarato l'assessore alla cultura di Motta, Ilario Daneluzzi, «per aderire è necessario inserire la tassa di soggiorno sul territorio. Una facoltà del consiglio comunale è quella di scegliere la tariffa che per tutto il 2020 sarà pari a zero». Diversi sono i progetti presi in esame dal Comune per attirare i turisti, tra cui una collaborazione tra i comuni di Cessalto, Salgareda e Ponte di Piave per la realizzazione di una rete di piste ciclabili che passeranno per i punti storici e culturali più importanti del territorio. —
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