Il presepe allestito in Vaticano l’anno prossimo tornerà a Parè

La Natività benedetta dal Papa sarà ammirata anche in città  Probabile l’installazione di videocamere contro gli atti vandalici 

L’INIZIATIVA

A Natale 2020 il presepio benedetto da Papa Francesco sarà esposto a Parè. A metà gennaio gli amici del Gruppo presepio artistico di Parè torneranno in Vaticano per riportare a Conegliano la composizione realizzata ed esposta in queste settimane nell’aula Paolo VI. Tra un anno è già stata programmata l’esposizione dell’opera in parrocchia, accanto al tradizionale presepio artistico. I volontari dell’associazione guidata dal presidente Federico Stingher stanno già progettando come disporre gli allestimenti. Saranno adeguatamente protetti e si pensa ad un sistema di videosorveglianza, anche in seguito al vandalismo avvenuto la scorsa settimana. Ignoti avevano gettato distante la statua di Gesù Bambino e fatto sparire la culla, oltre a rovesciare Maria e Giuseppe, nel presepe allestito nel piazzale della chiesa. Molto probabilmente l’atto sacrilego è stato messo in atto da ragazzi sbandati oppure da qualche individuo ubriaco o sotto l’effetto di sostanze. Sull’episodio è stata presentata una segnalazione alle forze dell’ordine. A Parè nel frattempo, in questi giorni e sino al 2 febbraio, si possono continuare ad ammirare il presepio artistico e la mostra fotografica con gli scatti realizzati in occasione dell’incontro con il Sua Santità. C’è inoltre una casetta con bevande aperta sabati e domeniche, l’1 e il 6 gennaio, per accogliere i visitatori. Fino al 6 gennaio sarà aperto tutti i giorni. I volontari sono disponibili anche su appuntamento per accompagnare comitive e scolaresche e raccontare l’esperienza in Vaticano. —

Di.B.

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