Il matrimonio a Motta non conosce crisi 31 celebrazioni nel 2021

G. G.

MOTTA DI LIVENZA

A Motta celebrati 31 matrimoni, superato il record di riti degli ultimi 10 anni. Il sindaco Alessandro Righi conferma il dato. «Dai numeri resi disponibili dall’anagrafe del Comune si evince come nel 2021 si sia registrato il numero più alto di matrimoni degli ultimi dieci anni: ben 31». Record anche per i 22 matrimoni civili celebrati in prima persona dal primo cittadino che si sommano ai 9 riti religiosi dello stesso anno. Numeri importanti anche nel 2020, nonostante il periodo particolarmente incerto per l’emergenza sanitaria: in quei mesi fatidici non sono mai state sospese le celebrazioni dei matrimoni, a parte il periodo del lockdown.

Dunque, nel 2020, 22 i matrimoni, 7 religiosi e 15 civili, ossia più del doppio del 2019, l’annus horribilis in questa speciale graduatoria, con 10 funzioni celebrate (6 religiose, 4 civili). Il 2021 dunque supera di 3 riti il 2014, quando vennero organizzate 29 celebrazioni nuziali, 13 religiose e 16 civili. Fu l’anno, tra l’altro, in cui le celebrazioni in municipio superarono quelle religiose. Nel 2013 furono ben 18 i matrimoni in chiesa e solo 3 in Comune. Se nel 2020 le celebrazioni in municipio furono più del doppio di quelle in chiesa, il rapporto dello scorso anno è stato confermato. Come spiega il primo cittadino, il matrimonio civile ha una location ben precisa: «Dal 2018 i matrimoni vengono celebrati non più in municipio, ma nella sede della Loggia comunale. Dal 2021 è inoltre possibile, previa stipula di un'apposita convenzione, celebrare i matrimoni anche in sedi private come ville o ristoranti mottensi. Si tratta di una ulteriore possibilità per i nostri imprenditori e cittadini. Nel 2021 oltre alla celebrazione dei 22 matrimoni con rito civile ho personalmente conferito con la relativa cerimonia ben 77 cittadinanze italiane di cui 16 “Jure sanguinis”». —





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