Il grande cantiere anti-allagamenti paralizza il Terraglio Auto in coda e disagi

San Lazzaro, da ieri e fino a lunedì viabilità nel delirio Proteste per le deviazioni astruse: creano incolonnamenti 
ZAGO AG.FOTOFILM . TREVISO TRAFFICO TERRAGLIO INTERRUZIONE TRATTO PER LAVORI
ZAGO AG.FOTOFILM . TREVISO TRAFFICO TERRAGLIO INTERRUZIONE TRATTO PER LAVORI

In anni senza emergenza Covid i disagi in questo periodo estivo sarebbero stati forse contenuti, e invece il doppio cantiere del Terraglio da ieri tiene in scacco la viabilità a sud del capoluogo. Oltre ai lavori già di per sé impattanti per la realizzazione della rotatoria davanti all’ex Metalcrom, dove aprirà un Interspar, ieri alle 14 è infatti scattata la chiusura del tratto di Terraglio compreso tra l’incrocio con via Ghirada e via Toni Benetton. Poche decine di metri davanti al vecchio ingresso del cimitero di San Lazzaro, che hanno mandato in crisi la viabilità soprattutto nel tardo pomeriggio. I lavori di sistemazione idraulica del Rio Fuin – che consentiranno di scongiurare gli allagamenti a San Lazzaro – infatti sono ora nel momento più complicato: quella della posa di una tubatura del diametro di due metri che passerà sotto al Terraglio. L’azienda e il Comune con l’assessore Zampese hanno deciso di condensare l’intervento in tre giorni, lavorando 24 ore su 24. Ma questa concentrazione ha costretto a chiudere il Terraglio in entrambi i sensi, da ieri fino a lunedì.

il caos

E il risultato si è visto chiaramente già ieri, quando nel tardo pomeriggio si sono formate lunghe code in entrambi i sensi di marcia. Auto incolonnate fino quasi al cavalcavia di Treviso da una parte; fino a Frescada dall’altra. Il Comune ha predisposto due deviazioni, che però inevitabilmente rallentano il flusso del traffico.

le deviazioni

Le auto e le moto devono svoltare a destra in via Ghirada e imboccare via Toni Benetton per poi uscire sul terraglio poco prima della nuova rotatoria (percorso inverso per chi arriva da sud). E lì in ogni caso la svolta a sinistra in via Pindemonte è al momento vietata per i lavori all’ex Metalcrom. Tra gli automobilisti che rallentano perché non si aspettano di trovarsi di fronte alla chiusura del Terraglio, e la necessità di alzare il piede dall’acceleratore nella stradina dietro all’Hotel Maggior Consiglio, la viabilità è andata in tilt. Per i mezzi pesanti e soprattutto gli autobus invece percorso ancor più lungo, in quanto via Toni Benetton è troppo stretta per ospitarli. Dalla nuova rotatoria “ex Metalcrom” devono entrare in via Pindemonte, svoltare in via Zermanese e poi in via del Mozzato per immettersi nuovamente sul Terraglio; stesso percorso a direzione invertita per i mezzi pesanti che arrivano dalla città. L’assenza poi di direttrici alternative – salvo l’asse Sant’Antonino, Dosson, Terraglio Est – non ha aiutato alla gestione del traffico a sud del capoluogo. —



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