Il giro del mondo in quindici set

Scelti per il Vittorio Veneto Film Festival i membri della giuria e le pellicole "giovanili" in concorso

Scelti per il Vittorio Veneto Film Festival i componenti della giuria di qualità e i quindici film in concorso alla quarta edizione che si svolgerà a Vittorio dal 17 al 20 aprile. Presidente di giuria è Carlo Brancaleoni, dirigente dell'area produzione film d'esordio e sperimentali di Rai Cinema, il regista e attore Emanuele Salce, l’attrice Bianca Nappi (in foto), il critico cinematografico e segretario nazionale SNGCI Romano Milani, il giornalista della rivista “Cinematografo” Gabriele Carunchio, la vicepresidente della Minerva Pictures Francesca Manno, la produttrice di Ottovolante-Rai Radio2 Cristiana Merli, la dirigente delle attività culturali e spettacolo della Regione Veneto Maria Teresa De Gregorio e Cristiana Sparvoli, redattore de La Tribuna di Treviso. Nella serata conclusiva del Festival, la giuria assegnerà, al miglior lungometraggio in concorso, il premio ufficiale "400Colpi". I protagonisti del Vittorio Veneto Film Festival sono mille ragazzi che provengono da tutta Europa: saranno loro a premiare quattro film tra quelli proposti ad ogni fascia d'età. «Due novità segnano questa quarta edizione», spiega il direttore del Vvff Elisa Marchesini, «un premio speciale attribuito dalla fascia dei "+Alti", composta da un pubblico esclusivamente adulto, e il Premio della Giuria Online composta da 500 ragazzi provenienti da tutto il mondo. A rappresentare l'Italia durante la conferenza stampa a Roma, che si terrà giovedì 4 aprile a Palazzo Marini alla Camera dei Deputati, saranno gli studenti dell'IIS “Via Campagnanese” di Morlupo-R.Flaminio».  Scelti anche i titoli dei quindici film che prenderanno parte al concorso. «La commissione scientifica, che ha selezionato i titoli tra più di 80 pervenuti, ha cercato di dare un panorama sul mondo», afferma Emanuela Calzone, responsabile rapporti internazionali del Vvff, «I lavori scelti provengono da numerosi paesi e offriranno un’apertura di visioni, linguaggi, culture, modi di vivere e di pensare molto diversi da quelli a cui noi siamo abituati».I film in concorso sono suddivisi per fascia d’età e sono per la Fascia Santa Augusta (7-11 anni): “Tony Ten” di Misha Kamp (Olanda), “Tom le cancre” di Manuel Pradal (Francia), “Bennie Stout” diJohan Nijenhuis (Olanda). Per la Fascia Monte Baldo (12-14 anni): “My dad’s a detective, Witches Paradise” di Willy Wissink (Olanda), “Fenix 11.33” di Joel Joan e Sergi Lara (Spagna), “Tom und Hacke” di " Norbert Lechner (Austria, Germania). Per la Fascia Pizzoc (15-16 anni): “Iris” di Ulrika Bengts (Finlandia); “Odnazhdi so mnoy” di Leonid Fomin (Russia), “The Year Dolly Parton Was My Mom” di Tara Johns (Canada). Per la Fascia Visentin (17-24 anni): “Ali” di Paco R. Baños (Spagna); “El mundo est nuestro” di Alfonso Sánchez (Spagna), “Ein Jahr nach morgen” di Aelrun Goette, (Germania). Infine per la Fascia dei +Alti (28-100 anni): “Agha Yousef” di Ali Rafie (Iran), “Itaker” di Toni Trupia (Italia), “Snackbar” di Meral Uslu (Olanda).

Stefania Rotella

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