Il Giorgione d’Oro a Sartor e al fair play della pallavolo All’Accademico vince lo sport

le eccellenze
Il paratleta Giandomenico Sartor e il fair play del Giorgione Volley: sono questi i trionfatori della 19esima edizione del Giorgione D’Oro, il premio al merito sportivo con cui il Panathlon Club di Castelfranco ha celebrato ieri al teatro Accademico il suo 35esimo anniversario di fondazione. Giandomenico Sartor, classe 1990, ha recentemente frantumato un record italiano che resisteva dal 1990, quello degli 800 metri su carrozzella a rotelle. Non era la sua specialità, visto che si sprecano i titoli e i record sui 100, 200 e 400 metri, ma ce l’ha fatta grazie alla sua determinazione e alla sua tenacia che ora spera di portare alle Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno.
Tra i segnalati la nuotatrice disabile Eleonora Ostani, Emma Cagnin dell’Imoco Volley, Sport Target Karate Castelfranco, lo schermidore Nicolò Bonaga, il nuotatore Tobia Svaldi, le reginette del nuoto sincronizzato Enrica Piccoli e Beatrice Callegari, la giovane speranza italiana degli ostacoli Riccardo Ganz e il karateka Pietro Binotto. Ma le storie di sport, ben raccontate dallo scrittore Marco Ballestracci, anche lui sul palco dell’Accademico, non parlano solo di successi, record e vittorie.
Anche la rinuncia a una facilissima vittoria a tavolino può diventare una leggenda: è quella del Giorgione Volley. È l’ottobre scorso: le ragazze castellane devono affrontare in casa le avversarie del Cessalto per il campionato regionale Under 16. Ma la trasferta è segnata da un imprevisto, fortunatamente senza conseguenze gravi: in un incidente d’auto a Padernello due giocatrici e la madre di una di loro, che le accompagnava, rimangono ferite. La notizia preoccupa le compagne, che corrono in ospedale. Impossibile giocare: le regole sono chiare, vittoria a tavolino. Ma le ragazze del Giorgione non ci stanno: un rapido consulto tra i presidenti delle due società, Angelo De Marchi e Giuliano Zancoli, concordano che la partita sarà rigiocata. E così sarà.
L’appuntamento biennale del Giorgione d’Oro è da sempre anche l’occasione per ringraziare chi ha dedicato la vita allo sport: dopo il commosso ricordo di Oreste Benzi, più volte presidente del Panathlon castellano, la consegna del riconoscimento “Una Vita per lo Sport” a Angelo Cimador, presidente Associazione Polisportiva Godigese Volley da decenni, colui che ha portato la pallavolo a Castello di Godego. Premi speciali al Giorgione Calcio 2000 per la vittoria del campionato italiano Allievi e al campione del mondo Under 23 di ciclismo Samuele Battistella, alla nazionale di golf Anna Zanusso e alla vincitrice della traversata a nuoto dello Stretto di Messina Paola Garbuio Nella cerimonia di premiazione sono state coinvolte anche le terze medie delle scuole del comprensorio per la realizzazione di un elaborato sul tema “Il ruolo dello sport nella mia vita”.
A vincere Arianna Fabbian del Giorgione di Castelfranco, seguita da Gaia Zen di Treville e da Sara Signor anche lei del Giorgione.
E infine il premio per il logo del Giorgione d’Oro: la prima classificata è Matilde Facchinello della terza media Giorgione, quindi Federico Zamin e Alessandra Barbata, della terza media del Sarto. —
D.N.
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