Il dolore della città per Stocco morto in un incidente in Marocco
CASTELFRANCO
Una manovra azzardata di un camion che trasportava cemento lo ha investito provocandogli una grave emorragia cerebrale: non c’è stato nulla da fare per Andrea Stocco, imprenditore castellano di 44 anni. L’incidente è avvenuto martedì a Beni Mellal, in Marocco, dove l’uomo si era trasferito nel 2008 e dove aveva avviato una impresa con il padre Sergio (scomparso nel 2013 a causa di un tumore) nel settore della carpenteria. Nonostante questo aveva mantenuto stretti legami con la città d’origine, in particolare con la frazione di Treville dove era cresciuto. Tra l’altro aveva militato anche nel Giorgione, oltre che nella squadra frazionale. I familiari e i parenti lo stavano attendendo a casa per un sospirato ritorno finora bloccato dalla pandemia. Immediatamente dopo l’incidente, i sanitari hanno fatto di tutto per tenerlo in vita ma purtroppo ogni speranza è stata vana. Lascia la mamma Laura Bacchin e i fratelli Eliana, Roberto, Nicola e Yunes.
La scelta di andare in Africa insieme al padre derivava dalla crisi economica del 2008 che aveva coinvolto anche l’azienda di famiglia, la Tecno Team con sede a Riese Pio X: da qui la voglia di ricominciare, sfruttando le proprie competenze, nello stesso settore produttivo. Dopo la morte del papà, Andrea si è assunto sulle spalle l’azienda, dimostrando una grande capacità imprenditoriale. Come ricordano i familiari e gli amici in questo aveva messo in gioco anche il suo carattere di persona sempre attenta ai bisogni degli altri che l’ha sempre contraddistinto. La sua azienda in Marocco infatti era diventata qualcosa di più di una attività imprenditoriale, ma si era trasformata anche in una opportunità di formazione e creando posti di lavoro: insomma un punto di riferimento anche per le persone in difficoltà. E qui aveva anche trovato l’amore di Imane, la sua fidanzata.
Stocco mancava dall’Italia da tre anni: i contatti però erano costanti, attraverso telefonate e videochiamate. Ora che l’emergenza Covid sta scemando aveva già programmato il ritorno. Invece martedì è avvenuto il terribile incidente. Ora del suo caso si sta occupando l’ambasciata italiana a Rabat e il consolato di Casablanca. Al momento è difficile prevedere - forse la prossima settimana - quando potrà avvenire il rientro della salma in Italia. —
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