I ladri acrobati in fuga nella nuova bretella

Protesta dei residenti del condominio La Quiete: «Siamo pedinati, la strada ha portato più banditi»
Guerretta Vittorio Veneto condominio La Quiete
Guerretta Vittorio Veneto condominio La Quiete

VITTORIO VENETO. Si arrampicano per dieci metri sulle grondaie e svaligiano un appartamento. Ladri sfrontati domenica sera in via Da Mosto all'ingresso della bretella Ippolito Pinto. Hanno agito senza preoccuparsi della gente che li poteva vedere in azione. «La situazione è peggiorata con l'arrivo dell'Emisfero e adesso ci si è messa anche la bretella. Qui non si vive più sicuri. I furti sono ormai periodici, a ondate», sbottano i residenti. E pensare che il palazzo dove è avvenuto l'acrobatico furto ha un nome che è tutto un programma: «La Quiete».  Il commando ha agito domenica sera mentre i proprietari, una coppia di sessantenni, erano usciti per andare a cena. I banditi sono saliti dalle grondaie fino al terzo piano che dà sulla strada, incuranti delle luci dell'illuminazione pubblica e del vicino Emisfero. Sono penetrati nell'appartamento dalla finestra della cucina. Una volta dentro hanno messo a soqquadro tutto, setacciando ogni angolo. Se ne sono andati con il sacco pieno di gioielli e preziosi. Il bottino è di diverse migliaia di euro.  Diversi elementi lasciano ipotizzare che si tratti di una banda di professionisti, magari in trasferta, che programma una serie di colpi e poi sparisce. Per prima cosa il commando ha agito in modo sfrontato, senza nascondersi. Sintomo di grande sicurezza. I ladri-acrobati sono stati infatti notati da un residente. Intorno alle 22.15 due di loro sono stati visti scendere come razzi dalla grondaia. Altri due erano in macchina davanti al piazzale del condominio pronti per la fuga. Il quartetto è fuggito a tutto gas sfruttando la bretella.  Altro elemento inquietante è che i coniugi derubati avevano deciso all'ultimo momento di uscire a cena. E non erano soliti andare a mangiare fuori. Per l'occasione erano partiti verso le 19 per rientrare verso le 23. «Non capiamo come possa essere successo», ragionano i proprietari. «A questo punto abbiamo il sospetto di essere stati pedinati. Non è possibile che quei malviventi abbiano colpito così a colpo sicuro. Ormai questa strada è diventata molto trafficata. E con il traffico sono arrivati anche i furti. Questo condominio da un po' di tempo è stato preso di mira con una certa frequenza, prima non era mai successo». Il furto è stato denunciato ai carabinieri di Vittorio Veneto. Le indagini sono in corso. Al momento non è chiaro se la banda di ladri-acrobati sia la stessa che ha rubato, sabato notte, gratta e vinci e sigarette in una tabaccheria di Corbanese.

Francesca Gallo

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