I campioni digitali, le sentinelle dei bit Ecco chi e dove sono quelli trevigiani

Il “Digital champion” è una carica istituita dall’Unione Europea nel 2012. È un ambasciatore dell’innovazione. Ogni Paese ne ha uno, con il compito di rendere i propri cittadini “digitali”. Le uniche...

Il “Digital champion” è una carica istituita dall’Unione Europea nel 2012. È un ambasciatore dell’innovazione. Ogni Paese ne ha uno, con il compito di rendere i propri cittadini “digitali”. Le uniche eccezioni sono il Regno Unito, che ha avuto il primo della serie, Martha Lane Fox, ma oggi ha trasformato il ruolo virandolo sui temi della digital economy, e l’Estonia, dove l’incarico lo svolge il presidente della Repubblica. In Italia dallo scorso anno a ricoprire il ruolo di digital champion è Riccardo Luna, già direttore di Wired Italia. Luna ha deciso di moltiplicare in un certo senso la carica, nominando cento digital champions sparsi in tutto il territorio nazionale, una sorta di sentinelle per lo sviluppo digitale. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare ad averne uno in ciascun comune per stimolare la crescita digitale in tutti i territori. Questa la lista dei “campioni digitali” nella Marca: Alessandra Giraldo (Treviso), Paolo Ragazzi (San Biagio), Enrico Maria Bisetto (Casier), Walter Trabucco (Casale), Franco dal Col (Ponzano), Simone Gazzola (Istrana), Mirco Piccin (Montebelluna), Cristiana della Zonca (Arcade), Fabio Sutto (Oderzo), Daniele Pauletto (Castelfranco), Davide dalle Fusine (Conegliano), Emanuele Crosato (Cessalto), Raffaello Setten (Mansuè), Federica Altoè (Vittorio Veneto), Paolo Casagrande (Farra di Soligo). A fare da “coordinatore” a livello regionale è Gianluigi Cogo (nella foto).

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