I banditi dell'Audi gialla: l'ultimo avvistamento a Treviso

TREVISO. Nuovo avvistamento dell'Audi gialla: l'auto è stata vista intorno alle 12 mentre sfrecciava in A28, tra Sacile e Conegliano. La segnalazione parte da alcuni automobilisti trevigiani che hanno subito avvertito il 112. Poi una nuova segnalazione: il bolide giallo è stato avvistato a Treviso.
E' caccia aperta in tutto il Nord Italia all'Audi gialla, con targa svizzera e rubata il 26 dicembre a Milano Malpensa, con tre malviventi a bordo che non esitano ad usare le armi e percorrere contromano strade ad altissima velocit per non farsi catturare. L'ultimo avvistamento ieri alle 22.30 lungo la statale Triestina in direzione Mestre. Poi dell'auto più nessuna traccia. Nel pomeriggio l'auto era stata avvistata a Volpago del Montello. Alcuni passanti avrebbero notato l'Audi sfrecciare a velocità sostenuta sulla strada che collega Signoressa a Volpago. In serata, dopo un'altra giornata di appostamenti, con pattuglie ed elicotteri, gli inquirenti sono fiduciosi: "Stiamo per prenderli". Identificato solo uni dei tre. In Procura a Venezia è stato aperto per ora un fascicolo solo per furto in appartamento e resistenza a pubblico ufficiale.
Le sale operative dei Carabinieri e della Polizia di Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna sono allertate da giorni, pronte a far intervenire i colleghi alla prima segnalazione del mezzo. Volanti, 'gazzelle' e elicotteri dell'Arma, Polstrada, sono con gli occhi vigili dopo che sono stati istituiti posti di controllo "in quanto - ha detto un investigatore - i tre che sono a bordo sono molto pericolosi e si deve agire, una volta avvistati, con attenzione, visto come si sono comportati finora, provocando la morte di una persona.
Siamo in attesa di sviluppi: l'auto non passa inosservata, per il modello, il colore e per le modalit di guida".
Il primo avvistamento il 16 gennaio ad Abano dove i tre sono fuggiti dopo un tentativo di furto; i carabinieri avevano sparato alcuni colpi in aria. Due giorni fa lungo l'A4 in direzione di Trieste all'altezza di San Stino di Livenza, l'Audi riuscita a sfuggire ad un inseguimento della polizia dopo un conflitto a fuoco. I banditi hanno forzato vari posti di blocco: la vettura stata vista nel sandonatese, al casello di Noventa di Piave dove iniziato un difficile inseguimento, perch viaggia anche a 260 chilometri orari grazie al motore Lamborghini. Ne stata segnalata l'uscita al casello di Montebello Vicentino. In mezzo a queste scorribande c' stata anche la folle corsa in contromano sul passante di Mestre. L'Audi, trovandosi incolonnata per un incidente, ha fatto un'inversione a 'U', sfrecciando a 150 chilometri l'ora e causando un incidente mortale.
I tre malviventi a bordo si sono fatti strada con le armi, sfondando caselli (come a Spinea) e blocchi stradali, per la cui ricerca la Polizia ha fatto ieri un appello anche su Facebook chiedendo "la massima collaborazione ai cittadini".
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