Guida ubriaca. E beve al volante

Allarme in Pontebbana: 2,5 di alcol. L’autodifesa: «Pizza piccante»

Una birra in mano, mezza piena, e una lattina finita tra le gambe, sul sedile di guida della Fiat Brava sulla quale viaggiava la donna, 39 anni, dominicana.

A trovarsi davanti la scena sono stati due agenti della polizia, intervenuti per fermare una macchina che viaggiava a zig zag lungo la Pontebbana poco dopo la mezzanotte di domenica. Quando hanno visto passare l’auto che dondolava sulla carreggiata, gli agenti hanno iniziato a seguirla. Capito che chi guidava non era in condizioni di farlo, hanno acceso i lampeggianti e iniziato a segnalare con gli abbaglianti. Speravano che l’auto accostasse e si fermasse. Ma ogni segnale luminoso pareva ignorato. La Fiat ha continuato la sua corsa da Villorba fino al territorio di Treviso dove gli agenti hanno deciso di intervenire. Hanno scoperto la macchina e l’hanno obbligata ad accostare. Poi hanno scoperto perchè nessuno aveva dato ascolto alle loro indicazioni. La 39enne era palesemente ubriaca. Tanto da non riuscire a reggersi in piedi una volta fatta scendere dalla macchina.

Ha cercato di giustificarsi dicendo di aver mangiato poco prima una pizza un po' troppo piccante e di aver bevuto «qualcosa» solo per dissetarsi, ma l’alcoltest l’ha smascherata. Il sistema ha rivelato un tasso di 2,55 gr/l. Quattro volte oltre il limite. Oltre alla patente la polizia ha sequestrato per la confisca l'auto.

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