Guerra alla cava di Padernello Comune al Tar: «No proroga»
PAESE. Il Comune di Paese trascina al tar Biasuzzi e la Regione. Il sindaco Francesco Pietrobon ha deciso di opporsi alla nuova proroga rilasciata alla cava “Padernello”. Biasuzzi potrà continuare a estrarre ghiaia dal sito fino al 31 dicembre del 2016. «A Paese abbiamo già dato abbastanza in quanto a cave», spiega l’assessore all’ambiente Vigilio Piccolotto, «non si possono rilasciare continuamente proroghe. In più in questo momento, con la crisi dell’edilizia, non c’è di certo la necessità di molta ghiaia». Il Comune aveva già provato a opporsi alla richiesta della Biasuzzi, ancor prima che dalla Regione arrivasse il via libera. Un’azione che però è risultata vana. In più i macchinari della Biasuzzi preleverebbero la nuova ghiaia in un’area ancora non scavata, sul bacino posto più a sud. «L’attività della cava di ghiaia risulta in essere sin dal lontano 1969», si legge nella delibera con cui si annuncia il ricorso al Tar, «e averne rimandato ulteriormente la ricomposizione ambientale finale, significa protrarre ancora una volta, nel tempo, i pesanti disagi all’habitat naturale nonché alla popolazione in termini di rumore, polvere, traffico e inquinamento atmosferico». (f.cip.)
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