Giovane muore sotto un treno Lo strazio di genitori e amici

SAN FIOR. Tragedia del male di vivere ieri mattina, quando un trentatreenne si è gettato sotto ad un treno sul binario della linea Udine-Venezia al confine tra San Fior e San Vendemiano, tra via Ferrovia Nord e via Dina Orsi. Il macchinista ha cercato una frenata disperata, ma è stato impossibile evitare l’impatto. Il giovane di Conegliano, che pare fosse stesso sui binari, è deceduto sul colpo. Il dramma ha sconvolto i familiari e amici, in lutto anche il mondo sportivo, visto che il ragazzo (e anche alcuni suoi familiari) era vicino ad alcune società locali, e aveva svolto anche l’attività di allenatore. L’episodio si è verificato verso le 7.30 e sino alle 10.30, quando è stato recuperato il corpo, la linea ferroviaria Udine-Venezia è rimasta bloccata, con ripercussioni e ritardi che hanno coinvolto anche altre linee in Friuli e ritardi che hanno raggiunto i 130 minuti. In totale sono stati cancellati o ridotti di percorrenza una decina di treni, sia in direzione Trieste-Venezia che in quella opposta. Altri sei convogli, tra cui due Freccia Rossa uno diretto a Milano, uno a Roma, hanno subito ritardi. Ripercussioni si sono avute anche su un treno da Maniago a Sacile. Trenitalia ha attivato degli autobus sostitutivi in particolare tra Sacile e Conegliano, nell’orario in cui studenti stavano andando a scuola e lavoratori in uffici o aziende. La situazione del traffico ferroviario è tornata alla normalità dopo le 14.
Sul luogo, per i rilievi, è intervenuta la polizia ferroviaria di Conegliano. Non sono state aperte indagini, in quanto la dinamica è stata ritenuta chiara, essendosi trattato di un gesto volontario. Per un aiuto ci sono delle onlus a supporto di chi si trova in difficoltà, anche in anonimato. Tra questi De Leo Fund che si può contattare anche al numero verde 800.168.678 e Telefono amico al 199.284.284. —
Di.B.
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