Genty: accordo con il Pdl? Corro da solo

Berlusconi e Maroni siglano l’asse per politiche e amministrative: lo sceriffo minaccia di lasciare il Carroccio per mettere in piedi una lista civica
VATRELLA MOGLIANO PRESENAZIONE LIBRO DI GIANCARLO GENTILINI ALLA SEDE DEL COMUNE DI MOGLIANO E CONTESTAZIONE IN PIAZZA SOTTOSTANTE agenzia fotografica fotofilm
VATRELLA MOGLIANO PRESENAZIONE LIBRO DI GIANCARLO GENTILINI ALLA SEDE DEL COMUNE DI MOGLIANO E CONTESTAZIONE IN PIAZZA SOTTOSTANTE agenzia fotografica fotofilm

«Se Maroni mi obbligherà a riproporre l’accordo con il Pdl anche per le comunali di Treviso di maggio, sappia che non mi avrà più dalla sua parte: metterò in piedi una lista civica e correrò da solo, slegato dal Carroccio». Giancarlo Gentilini minaccia di lasciare la Lega: il patto Lega-Pdl raggiunto a livello nazionale la scorsa notte gli è andato letteralmente di traverso e ora, pur essendo il candidato sindaco del Carroccio per le comunali del capoluogo, si prepara a far saltare il banco.

«Ho sempre detto che non avrei mai accettato altri patti con il Pdl, visto il fallimento del governo Bossi-Berlusconi», tuona Gentilini, «E quindi ora il partito non può pretendere che il sottoscritto accetti ancora un simile compromesso. Meglio correre da solo alle comunali: chi mi ama mi segua».

Il resto dell’articolo domani in edicola con la tribuna.

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