Prima ruba un’auto, poi un furgone: colpo nella notte tra Crocetta e Montebelluna
Bandito in azione all’azienda agricola Nonna Maria: «Forse ha stordito il nostro cane e quello dei vicini»

Prima ha rubato una Toyota Yaris a Montebelluna, poi ha abbandonato la macchina e ha rubato un furgone Fiorino all'interno dell'azienda agricola Nonna Maria in via Erizzo, ai confini tra Crocetta e Montebelluna.
Le telecamere hanno inquadrato in azione un solo ladro, ma non è escluso che all'esterno della recinzione ci fosse un complice a fare da palo. Erano le 3.50 della notte tra sabato e domenica quando è andato in scena il colpo.
Appena Mattia Gallina, il titolare dell'azienda agricola, ha sentito il Fiorino mettersi in moto, ha spalancato il balcone e si è messo ad urlare, ma ormai il ladro era in fuga. Le riprese mostrano il ladro scendere dalla Yaris e saltare il cancello e andare diritto al furgone.
«Mirava evidentemente solo a quello -racconta Mattia Gallina- non si è diretto verso l'azienda ma subito verso il furgone parcheggiato nel cortile, all'interno sbadatamente avevo lasciato le chiavi, c'era anche il telecomando, con quello ha aperto il cancello, ha messo in moto ed è partito lasciando lì la Yaris che, ho saputo poi dai carabinieri, era stata rubata ad una donna a Montebelluna».
Era sveglio a quell'ora il titolare dell'azienda agricola, stava cercando di far dormire il figlioletto, ma finché non è stato messo in moto il Fiorino non si sono accorti di nulla in casa.
«A quell'ora pioveva forte - afferma Mattia Gallina - il nostro cane non ha abbaiato e neppure quelli dei vicini, non saprei se fossero stati storditi prima in qualche modo. Fatto sta che mi sono reso conto che mi stavano rubando il Fiorino quando ormai era troppo tardi».
Subito dopo ha telefonato ai carabinieri, che hanno mandato sul posto una pattuglia, ma fino a ieri del Fiorino rubato nessuna traccia.
All'interno aveva degli attrezzi di lavoro, forbici elettriche ed altri attrezzi per la potatura delle viti e confida che venga ritrovato presto, con i suoi attrezzi all'interno che gli servono nei vigneti. Per questo Mattia ha lanciato un appello sui social affinchè chi scorgesse da qualche parte quel Fiorino bianco targato ES213KZ provveda a segnalarlo subito ai carabinieri.
Ma perché abbandonare una Yaris rubata per rubare un Fiorino? «Probabilmente serviva loro un furgone per caricare della refurtiva».
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