Rubano un’auto a Castelfranco Veneto, tre denunciati dopo la fuga finita a Vigodarzere

Tre persone tra i 23 e i 31 anni sono state denunciate dai carabinieri per ricettazione dopo il furto di un’utilitaria. Decisiva la segnalazione di un cittadino che li ha notati mentre spingevano l’auto

Silvia Bergamin
Foto archivio
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Rubano un’utilitaria a Castelfranco Veneto, ma la fuga finisce poche ore dopo a Vigodarzere grazie alla segnalazione di un cittadino.

Tre persone - due uomini nordafricani e una donna italiana, tra i 23 e i 31 anni, tutti domiciliati nel Trevigiano e già noti alle forze dell'ordine - sono state denunciate in stato di libertà dai carabinieri con l'accusa di ricettazione in concorso. Il blitz è scattato nella mattinata di mercoledì 15 luglio a pochi passi da galleria Venezia.

A far muovere la pattuglia, già impegnata nel controllo del territorio, è stata la telefonata al 112 di un residente che aveva notato il terzetto spingere a mano l'auto lungo la strada. I militari sono arrivati sul posto in pochissimi minuti, bloccando subito la donna e uno dei due uomini, un 29enne. I successivi accertamenti sulla targa hanno permesso di risalire alla proprietaria del mezzo, una donna residente a Castelfranco Veneto.

Contattata dai carabinieri, la vittima ha confermato che la vettura le era stata rubata solo qualche ora prima da un parcheggio sotto casa, dove l'aveva lasciata per distrazione con le chiavi inserite nel cruscotto. Chiavi che i militari hanno puntualmente ritrovato addosso al 23enne. La perquisizione dell'abitacolo ha riservato un'ulteriore sorpresa: sotto i sedili è spuntata una carta di debito intestata a una terza persona, risultata anche questa rubata poco prima a Castelfranco Veneto.

Mentre i due fermati venivano portati in caserma, i carabinieri hanno setacciato le vie limitrofe, scovando in breve tempo anche il terzo complice, un 31enne che si era nascosto nel tentativo di eludere il controllo. Di fronte all'evidenza dei fatti, nessuno dei tre ha saputo fornire spiegazioni sulla provenienza dell'auto e del bancomat. Il veicolo è stato restituito alla legittima proprietaria, mentre per il terzetto è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria.

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