Rubate 161 auto in un solo anno: casi in aumento in provincia di Treviso

Facile.it ha analizzato i dati regionali, la provincia di Treviso è terzultima tra le

altre del Veneto

I furti d'auto sono in aumento in provincia di Treviso
I furti d'auto sono in aumento in provincia di Treviso

Sono 190 i veicoli rubati nella Marca in un solo anno, 16 al mese. Negli ultimi 12 mesi le auto rubate nel trevigiano sono state 161, oltre alle moto e i ciclomotori.

Resta comunque un dato che colloca il territorio trevigiano al quinto posto in Veneto per numero di furti di autovetture, alle spalle di Verona (395), Padova (308), Venezia (241) e Vicenza (203).

A livello regionale, sono state denunciate complessivamente 1.404 auto rubate, alle quali si aggiungono più di 500 tra moto e motorini: oltre 1.900 mezzi sottratti in appena dodici mesi. I numeri emergono dall’analisi di Facile.it sui dati diffusi dal Ministero dell’interno – dipartimento della pubblica sicurezza.

A Treviso, i furti d’auto sono un fenomeno tutt’altro che marginale se rapportate al numero dei residenti.

La provincia si colloca sotto la soglia dei 200, ma con un numero nettamente superiore rispetto a Rovigo (71) e Belluno (25). La classifica cambia poco se si guarda ai motocicli. Secondo l’osservatorio di Facile.it, in Veneto il 25,4% degli automobilisti sceglie infatti di tutelare la propria vettura anche dal rischio di furto: più di uno su quattro.

Facile.it ha raccolto indicazioni per ridurre il rischio di furti o danneggiamenti. La prima riguarda il parcheggio: meglio evitare zone isolate, poco illuminate o nascoste e preferire, quando possibile, aree di passaggio, illuminate e videosorvegliate.

Anche lasciare oggetti in vista può attirare l’attenzione dei ladri. Borse, sacchetti, monetine e persino semplici cavi possono diventare un incentivo a rompere un finestrino o forzare una serratura, con danni che possono facilmente raggiungere centinaia di euro.

Attenzione anche al caldo. Lasciare il finestrino leggermente aperto per abbassare la temperatura dell’abitacolo non è una soluzione efficace e aumenta invece il rischio di intrusioni.

Un’altra precauzione riguarda chiavi e telecomandi. La clonazione delle frequenze dei dispositivi di apertura rappresenta una delle tecniche utilizzate dai ladri: quando possibile, può essere quindi utile chiudere l’auto con la chiave e ricorrere anche a sistemi meccanici, come bloccasterzo o blocca pedali. E se la destinazione è la spiaggia, meglio non lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone.

Infine, c’è la possibilità di sottoscrivere una polizza contro il furto. Si tratta di una garanzia accessoria rispetto alla Rc auto obbligatoria e può essere attivata anche separatamente, persino con una compagnia diversa da quella scelta per la responsabilità civile.

La copertura può riguardare sia il furto totale o parziale del veicolo sia i danni provocati durante il tentativo di scasso.

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