Fuggì dopo l’incidente Condannato a 30 mesi

Due anni e sei mesi di reclusione. È la condanna che il giudice Francesco Sartorio ha inflitto a Denis Levacovic, 44 anni di Treviso (difeso dall’avvocato Andrea Zambon) per aver provocato un incidente stradale con feriti nella primavera del 2018 ed essersi poi dato alla fuga a piedi senza prestare soccorso ai feriti. Non solo. Poche ore dopo il fatto, Levacovic s’era presentato in caserma dei carabinieri per denunciare il furto della sua auto, una Volkswagen Polo, confidando nel fatto che avrebbe così allontanato i sospetti su di lui. Peccato, però, che ad incastrarlo fossero state le telecamere del Comune piazzate nell’incrocio dove avvenne l’incidente.

Il fatto risale all’11 marzo 2018 quando, all’incrocio tra viale Europa e via Zecchette, l’imputato passò il semaforo con il rosso, scontrandosi con una Fiat Punto e provocando dei feriti. Ma invece di fermarsi e prestare soccorso ai feriti, scappò a piedi per poi presentarsi dai carabinieri e denunciare il furto della sua automobile.

Nel corso del processo, sono stati sentiti diversi testimoni: dalle persone rimaste ferite nell’incidente alle forze dell’ordine che incastrarono Levacovic. Alla fine il giudice ha elevato la pena di un anno rispetto a quello che il pm aveva richiesto, ossia un anno e mezzo. La difesa proporrà ricorso in Appello. —

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