Forza Italia nella Marca si riorganizza con il commissario Marin e la grana Garbuio

Il neo commissario del partito: «Ripartiamo dal territorio. Vogliamo rafforzare il partito nei Comuni con una presenza riconoscibile e costante». Chies designato responsabile regionale degli enti locali

Federico Cipolla
Fabio Marin, commissario di Forza Italia
Fabio Marin, commissario di Forza Italia

Fabio Chies, responsabile regionale degli enti locali; Andrea De Checchi fulcro nel capoluogo, e Tino Alescio al lavoro su Oderzo. Forza Italia si riorganizza in vista delle prossime elezioni amministrative.

Fabio Marin, fresco commissario del partito dopo la nomina ricevuta da Flavio Tosi, ha avviato una serie di incontri con amministratori, rappresentanti locali e forze del centrodestra: è il percorso di rilancio di Forza Italia. «Ci stiamo muovendo per rafforzare la presenza del partito sul territorio e costruire una squadra rinnovata, radicata e motivata» ha dichiarato Marin. «L’ambizione è quella di rendere Forza Italia una presenza costante e riconoscibile», aggiunge, «capace di ascoltare le comunità, interpretarne le esigenze e contribuire al confronto pubblico con serietà e continuità».

Montebelluna

Marin si trova in particolare a dover gestire le tensioni di Montebelluna. Il centrodestra è convinto a confermare la candidatura di Adalberto Bordin; ma il coordinatore locale Gianni Garbuio non ne vuole sapere di sostenere il sindaco uscente. Lo ha già detto esplicitamente, e Bordin ha risposto ponendo il veto su Garbuio.

In mezzo alla diatriba si colloca l’assessore Debora Varaschin, tesserata FI, ma eletta con la civica del sindaco. Garbuio ha già chiesto che scelga: o sta con Forza Italia e lascia la giunta, o consegna la tessera. Ma Varaschin ha intenzione di concludere il suo mandato e ricandidarsi a sostegno di Bordin. «Abbiamo avviato un confronto sia con il segretario Garbuio che con l’assessore Debora Varaschin», dice Marin.

Conegliano

A Conegliano, invece, sarà avviato un confronto condiviso con il sindaco Fabio Chies, con il segretario cittadino Luca Mario e con le altre forze politiche, «per definire insieme il percorso e costruire le condizioni per un centrodestra unito e competitivo».

Chies avrà voce in capitolo, in attesa poi di capire se ci sarà il congresso prima del voto e l’attuale sindaco di Conegliano si ripresenterà per guidare il partito. Intanto si prova a collaborare per un centrodestra compatto.

Oderzo

A Oderzo, è stato confermato Tino Alescio come responsabile in vista dell’elezione, anche qui nel 2027, in cui il centrodestra dovrà individuare il successo di Maria Scardellato, arrivata al termine del secondo mandato.

A Treviso il nome forte è Andrea De Checchi (ma è Giorgio Granello il segretario),«può sicuramente contribuire al rilancio del partito in città, con la collaborazione del gruppo che finora si è impegnato», ha detto Marin.

Castelfranco

A Castelfranco invece è tutto da ricostruire dopo l’esclusione dal consiglio comunale alle ultime amministrative. «Stiamo lavorando a un nuovo progetto per la città e per tutto il territorio della Castellana. Vogliamo ripartire puntando a costruire una squadra di persone che intendono darsi davvero da fare per la valorizzazione, sotto tutti gli aspetti», conclude Marin.

 

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