Folle inseguimento, il furgone si schianta

PONTE DI PIAVE. «Mi hanno rubato il furgoncino»: questa è la denuncia presentata da una giostraia all'alba di ieri. Poche ore prima quel veicolo era fuggito a tutta velocità da un controllo dei carabinieri ed era andato a schiantarsi in un vigneto. Il sospetto degli investigatori è che a bordo vi fossero dei giostrai, amici della donna. La quale avrebbe segnalato la sparizione del mezzo per coprirli.
L'inseguimento è scattato verso l'una di venerdì nella frazione di Levada di Ponte di Piave. Una pattuglia dei militari dell'Arma stava effettuando un controllo, quando una Fiat Scudo di colore chiaro ha accelerato, tentando di seminarli. Il furgoncino n però non ha fatto tanta strada ed è finito in un campo, andandosi a schiantare contro i pali di un vigneto.
Gli occupanti comunque non hanno riportato ferite gravi, sono infatti riuscire a scappare a piedi e nel buio a far perdere le loro tracce. All'interno dell'abitacolo non sono state trovate nemmeno macchie di sangue, le contusioni sono evidentemente state lievi. È stata perlustrata la zona, ma i malviventi sono riusciti a dileguarsi.
Controlli sono stati effettuati anche nei pronto soccorso più vicini (Oderzo, Motta, Conegliano), ma i ladri per non farsi scoprire hanno accuratamente evitato gli ospedali. Secondo i carabinieri a bordo c'era una banda di giostrai. La refurtiva, composta da una serie di attrezzi agricoli del valore di alcune migliaia di euro, è stata recuperata.
Il colpo era stato messo a segno poco prima a Chiarano. Erano spariti, tra le altre cose, un trattorino e un decespugliatore. La donna, proprietaria della Fiat Scudo, residente nell'Opitergino, verso le 6.30 ha segnalato il furto del veicolo. Ma gli investigatori vogliono vederci chiaro e svolgeranno degli approfondimenti sull’accaduto. Potrebbe rischiare una denuncia per simulazione di reato, se risultasse che al volante c'erano dei suoi parenti o amici.
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