Festa abusiva per 300: locale stangato

Fossalunga. Blitz dei carabinieri alla Casa Nostra dove era in corso l’evento non autorizzato, 2.800 euro di multa e denunce
Di Davide Nordio
DeMarchi Fossalunga ex pizzeria Alle Nazioni
DeMarchi Fossalunga ex pizzeria Alle Nazioni

VEDELAGO. Avevano messo in programma un sabato notte all’insegna di musica, ballo e spinello in tutta tranquillità. Ma per i trecento partecipanti, in gran parte minorenni, la festa come è cominciata è anche finita, stroncata sul nascere dall’arrivo dei carabinieri che hanno bloccato tutto. Il locale non era autorizzato per i pubblici spettacoli e mancavano anche gli estintori. A finire nei guai un trentacinquenne trovato in possesso di un grammo di hashish e cinque di marijuana, ma soprattutto i gestori del ristorante Casa Nostra di Fossalunga, che oltre a essere stati denunciati, dovranno pagare una multa di 2800 euro e rischiano la temporanea chiusura del locale per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e per la mancanza di alcuni presidi di sicurezza. Erano le 22.30 di sabato quando i carabinieri di Vedelago, supportati da quelli di Riese, Istrana e del nucleo operativo radiomobile di Castelfranco hanno fatto il loro ingresso nel ristorante con l’ordine di spegnere immediatamente la musica e di accendere le luci. Gli avventori, giovani dai sedici ai vent’anni, ma qualcuno anche sotto i quattordici, sono rimasti di sasso. I più lesti hanno fatto subito sparire gli spinelli che pensavano di fumarsi indisturbati, per non farsi beccare in flagrante, ma le tracce per terra erano inequivocabili. Il tam tam per questo appuntamento era circolato esclusivamente su Facebook, come un altro tenutosi qualche tempo fa sempre nel medesimo locale: quattordici euro per una festa esclusiva che doveva protrarsi fino alle quattro del mattino di domenica. Il problema è che il locale, come l’altra volta, non aveva chiesto alcuna autorizzazione per questo evento, domada che prevede anche il rispetto di particolari norme di sicurezza. A destare l’attenzione dei carabinieri sono stati proprio gli inviti che circolavano sul social network e che, in breve tempo, hanno raccolto oltre trecento adesioni. Giunta la serata fatidica, i militari hanno atteso che la festa avesse inizio quindi si sono presentati nel ristorante. Una parte di loro si è occupata di controllare i requisiti del locale, mentre gli altri procedevano al riconoscimento dei partecipanti. Tra questi anche A.B., trentacinquenne anni di Vedelago, nelle cui tasche sono stati ritrovati due spinelli già confezionati e una dose di hashish. Per lui è scattata la segnalazione all’autorità amministrativa come detentore di stupefacenti per uso personale. A mezzanotte, conclusi gli accertamenti, tutti a casa. Inevitabili i mugugni da parte dei trecento teenager presenti in sala: gran parte di loro non aveva fatto neppure in tempo a usufruire della consumazione compresa nella quota d’ingresso, versata ad alcuni promoter contattati via Facebook.

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