Falsa notifica: ufficiale giudiziario stangato

Produsse un finto verbale di pignoramento per giustificare la mancata esecuzione di un atto
DeMarchi Castelfranco sede Tribunale
DeMarchi Castelfranco sede Tribunale

CASTELFRANCO. L’ufficiale giudiziario del tribunale crea una falsa notifica per giustificare il fatto di non averne eseguita una vera: condannato a otto mesi.

Una notifica mai eseguita, secondo le contestazioni della Procura, è costata la condanna all’ufficiale giudiziario del tribunale di Castelfranco Alberto Pierucci, 41 anni, residente in città, L’accusa era di falsità ideologica e materiale, in tre capi distinti. I fatti contestati risalgono al 19 settembre del 2009, quando l’ufficiale giudiziario si presenta, stando al suo verbale, a Loria, in via Marangona, per una notifica a un cittadino straniero in merito a una vertenza con il tribunale dei minori. Nel verbale, l’ufficiale scrive di non aver provveduto alla notifica «per non aver rinvenuto in loco persona alcuna». L’orario della visita viene indicato nelle 11.40. E qui sta il problema perché alla stessa ora dello stesso giorno l’ufficiale giudiziario in questione risulta essere da tutt’altra parte: in via Fornace a Vedelago, impegnato in una notifica a un’azienda. Un errore nella trascrizione dell’orario? Oppure un falso come ha ritenuto invece la Procura di Treviso, che ha mandato l’ufficiale giudiziario a processo? Tre i capi d’imputazione: la mancata notifica già citata (falso ideologico), l’aver alterato un registro (falso materiale) e infine l’aver redatto un falso verbale di pignoramento a carico di un’azienda di Loria per simulare di essere oberato di lavoro e giustificare così la prima mancata notifica.

Un intreccio complicato: alla fine Pierucci è stato assolto per i primi due capi d’imputazione, condannato a otto mesi invece per il terzo. Nella mancata notifica, secondo il giudice, non c’era il dolo. La falsità ideologica, invece, è stata riconosciuta per l’episodio del fittizio verbale di pignoramento all’azienda. Difeso dall’avvocato Otello Bigolin, Pierucci presenterà ricorso in appello contro la sentenza di condanna in primo grado.

L’ufficiale era finito sotto accusa a seguito di un’ispezione ministeriale che aveva rilevato alcune irregolarità nello svolgimento dell’attività per conto del tribunale di Castelfranco. Ieri è arrivata la sentenza in tribunale a Treviso.

Un altro ufficiale giudiziario era stato indagato per il reato di peculato, per aver trattenuto il denaro versato dai cittadini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso