L’ospedale di Treviso sulla rivista The Lancet: svolta nella cura del linfoma

Lo studio si chiama “Triangle” e ha coinvolto 165 centri internazionali per trovare una cura alternativa a una forma di tumore del sangue rara e aggressiva

L'équipe di ematologia dell'ospedale di Treviso
L'équipe di ematologia dell'ospedale di Treviso

L’ospedale di Treviso finisce su The Lancet, uno dei giornali di medicina clinica più prestigiosi al mondo. Questo grazie a uno studio internazionale sul linfoma mantellare, un tumore del sangue raro e aggressivo.

I dati clinici sono stati raccolti in oltre 4 anni e mezzo di verifiche e dimostrano una svolta epocale. 

Anche grazie al lavoro del reparto di ematologia di Treviso, si è scoperto che aggiungendo un farmaco mirato alla terapia tradizionale si riduce drasticamente la necessità di ricorrere all'autotrapianto.

Lo studio si chiama “Triangle” e ha coinvolto 165 centri internazionali per trovare una cura alternativa a questa forma di tumore del sangue.

Ad oggi, viene curata da farmaci e poi con autotrapianto di cellule staminali. 

Per questo riconoscimento è stata decisiva l’attività del medico trevigiano Piero Maria Stefani

Grazie all'elevato numero di pazienti arruolati a Treviso, che hanno potuto accedere in anticipo a questo trattamento innovativo, il dottor Stefani ha ottenuto l'inclusione del proprio nome tra gli autori ufficiali della pubblicazione su The Lancet.

Per questa sperimentazione sono stati selezionati tre centri in Veneto: Treviso, Vicenza e Padova. 

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