E dopo Renzi il concertone. Tornano le star di Marca

Domani il centrosinistra in piazza: prima il sindaco di Firenze, poi musica e set Radiofiera, Estra, Artuso, Valentina Dorme, dj Shocca, Manzan, Ricci, KyB, Airway

E dopo Renzi, che arriverà venerdì in piazza dei Signori (fra le 15.30 e le 16, se piove all’Embassy o all’auditorium Appiani), il grande concerto. Alle 18 il centrosinistra organizza sempre in piazza un concerto speciale - «Back 2 Treviso, il futuro ci suona meglio» , che va al di là dell’appuntamento elettorale, e della stessa dimensione di kermesse musicale.

Sul palco saliranno gli artisti trevigiani che la città non accoglie, o non h accolto, e che hanno successo altrove, in Italia, in Europa, oltreoceano, dove animano la scena indie della nuova musica. Talenti del rock, del dark, del noise, del garage delle consolle più ambite fra Inghilterra e States. Non solo la reunion degli Estra, con Giulio Casale e Abe Salvadori. O i Radiofiera di Bizzarro, con un dvd e un clip imminenbti, e i Valentina Dorme.

Suoneranno gli Airway, e Vitorio De Marin (Father Murphy) . E Bologna Violenta, ovvero Nicola Manzan, diplomato in violino e polistrumentista che ha suonato con Ligabue e Baustelle. Quindi Dj Shocca - aca rok Beats, nato ed esploso musicalmente a Brooklyn, ma che riceve posta nella sua Treviso. Poi Davide Vettori, i Kill your Boyfriend, alias Matteo Scarpa, Marco Fontolan., e Roberto Durante. E ancora Giorgio Ricci, che con il nome Templezone ha curato progetti sonori fra dark e noise. Infine Mirko Artuso, attore, regista, artista visivo, protagonista di progetti di teatro per disabili, che ha lavorato con Paolini, Balasso, Infascelli, Vacis, Curino.

«Basta con il nemo propheta in patria, sul palco saliranno artisti trevigiani che in questi ultimi anni sono di casa in California o a New York, a Londra come a Washington, che passano sistematicamente su Mtv ma che gran parte di questa città non sa nemmeno di avere», ha detto Ricky Bizzarro, candidato di Impegno Civile, la lista di Franchin, presentando il concerto a nome dell’intera coalizione di centrosinistra, «In questi 20 anni la politica e l’amministrazione leghista chiamano sempre i soliti gruppi, ma l’arte la musica e la cultura a Treviso non si sono ripiegate, ma hanno dovuto vedere riconosciuti i loro lavori e le loro produzioni fuori, in Italia e in mezzo mondo»

Tutti suoneranno gratis. E altri gruppi, in queste ore, stanno dando la loro adesione, anche se non potranno suonare nella maratona sonora . «C’è la voglia di cambiare musica in città - ha concluso Bizzarro. Il concertone in piazza, o all’Appiani se ci sarà maltempo, come il «concerto» delle 5 liste per cambiare la politica in città.

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