Droga per lo sballo di fine anno: trentenne finisce in manette

Fermato dai carabinieri: in auto e in garage decine di dosi di cocaina ed eroina. Nel 2018 fu arrestato per rapina a mano armata alla Farmacia Internazionale

Marco Filippi
Il materiale sequestrato
Il materiale sequestrato

Decine di dosi di cocaina ed eroina per lo sballo della notte di San Silvestro. L’hanno trovate i carabinieri, la sera del 31 dicembre scorso, nell’auto di Erjon Lukaj, un albanese di 30 anni, che risiede a Silea.

L’arresto

Si tratta di una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine: alle sue spalle diversi precedenti specifici per spaccio ma anche un arresto, per aver messo a segno, nel marzo del 2018, assieme a due complici, una rapina a mano armata alla farmacia Internazionale di Silea che fruttò l’incasso di 1.200 euro.

Ora l’uomo si trova agli arresti domiciliari. Il controllo risale al tardo pomeriggio di mercoledì. Erano da poco passate le 18.30 quando una pattuglia dei carabinieri ferma, ad un posto di controllo in centro a Silea, una Volkswagen Golf. Alla guida c’è una vecchia conoscenza dei militari dell’Arma, Erjon Lukaj, un albanese residente in paese con diversi precedenti per spaccio di droga. Notando il nervosismo dimostrato dal conducente, i carabinieri hanno deciso di estendere il controllo all’interno della macchina.

Un bazar della droga nel garage

Un’intuizione che ha prodotto subito i risultati attesi: in tre distinti barattoli i carabinieri hanno trovato 29 dosi di cocaina del peso complessivo di 35 grammi, 14 dosi di eroina del peso di 10 grammi e la somma di 5.080 euro in contanti. Tanta droga per giustificare l’arresto in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Ma a quel punto, la perquisizione s’è estesa anche nell’abitazione dello spacciatore, in centro a Silea. Nel garage di casa, adibito a palestra, i carabinieri hanno rinvenuto altri 40 grammi di cocaina e 45 grammi di eroina, oltre a quattro bilancini di precisione e il materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Lukaj, in passato, era già stato arrestato per spaccio e anche per una clamorosa rapina a mano armata messa a segno nel marzo di sette anni fa alla farmacia Internazionale di Silea, assieme a due fratelli senegalesi, residenti a Casier. Furono questi ultimi ad entrare in azione all’interno dell’esercizio commerciale di via Treviso, armati di una pistola e di un coltello, mentre Lukaj li aspettava all’esterno a bordo di un’auto.

Il panico

I rapinatori entrarono a volto coperto ordinando ai clienti presenti in farmacia di sdraiarsi a terra. Uno dei due minacciò una farmacista con il coltello mentre l’altro inseguì un commesso che era riuscito a fuggire sul retro e a dare l’allarme. Poi il malvivente tornò con la pistola dalla cassiera e si scatenò il panico, tanto che una cliente svenne per la paura. Mentre cercavano di scappare, sfiorando l’investimento degli agenti arrivati sul posto, il terzetto fu bloccato e arrestato dalla polizia. —

 

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