Dramma in moto, morto Paolo Bresolini

È morto in sella alla sua moto, una delle sue grandi passioni assieme alla politica. Paolo Bresolini, 57 anni, è stato stroncato da un malore durante una gara motociclistica in Valsassina, provincia di Lecco, versante orientale del lago di Como. Inutili purtroppo i soccorsi. La gara, che aveva richiamato centinaia di appassionati, è stata immediatamente sospesa.
Una tragedia improvvisa, un lutto che in poche ore ha fatto il giro della città. Bresolini era conosciutissimo non solo per la sua professione (era dentista con studio in viale Felissent), quanto per la sua attività politica lunghissima (Lega, Pdl, Pne). Lascia due figli.
Bresolini era andato in Valsassina da solo. A volte portava con sè il figlio sedicenne, che si è comprato la moto da poco. Ieri no: un’escursione in solitaria per la gara del campionato italiano regolarità per moto d’epoca. La passione di una vita: Bresolini era uno dei soci storici del Motoclub Marca Trevigiana. Poco prima dell’una di ieri pomeriggio, il dramma: a stroncare l’ex consigliere comunale potrebbe esser stato un infarto, ma non è ancora esclusa l’ipotesi che la morte sia dovuta alla caduta dopo un malore. Avrebbe finito la sua corsa, poi, contro un sasso. Secondo le testimonianze raccolte da «Valsassina News» tra gli organizzatori, la moto di Bresolini, una vecchia Beta 125 del 1980, è stata trovata con la prima marcia inserita, in un tratto facile di trasferimento lungo una mulattiera. Questo farebbe pensare che forse Bresolini stava cercando di fermarsi, avendo avvertito il malore. Ma nessuna ipotesi al momento è esclusa.
Sul luogo della tragedia - la mulattiera della Bissaga, vecchio collegamento tra gli abitati di Taceno e Parlasco - sono intervenuti la Croce Rossa di Premana e l’elisoccorso, oltre ai carabinieri. Il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso del motociclista trevigiano.
Un dramma avvenuto nell’ambito di un’iniziativa dedicata proprio alla vittima di un’altra tragedia: il trofeo organizzato ieri era infatti intitolato a Moreno Mascheri, giovane appassionato di motociclismo scomparso prematuramente nell'agosto dello scorso anno. Paolo Pinarello, presidente del Motoclub La Marca, è stato tra i primi a essere avvertiti della tragedia. «Bresolini era nostro socio da anni, un vero appassionato, gli piaceva definirsi un regolarista endurista. Era anche un piccolo collezionista di moto, e amava ritagliarsi degli spazi di tempo per salire in sella».
Sara' l'autopsia a stabilire l'esatta causa del decesso, e sul caso è stata aperta un'inchiesta.
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